17 ottobre 2019
Aggiornato 13:01
La crisi ucraina

Ucraina, occupato aeroporto di Sinferopoli capitale della Crimea

Resta alta la tensione nella penisola abitata in maggioranza da russi. La stesa cosa è avvenuta allo scalo di Belbek vicino al capoluogo. Il ministro degli Interni ad interim ha accusato Mosca di una vera e propria invasione militare

KIEV - L'aeroporto di Sinferopoli, capitale della repubblica autonoma di Crimea, in Ucraina, è presidiato da uomini armati che ne controllano il perimetro.

Resta dunque molto alta la tensione nella penisola abitata in maggioranza da russi. La stesa cosa è avvenuta allo scalo di Belbek vicino a Sebastopoli. Il ministro degli Interni ad interim della nuova Ucraina ha accusato Mosca di una vera e propria invasione militare e di occupazione, ma dalla Russia arrivano smentite. Gli uomini che, kalashinikov in pugno, hanno preso il controllo dell'aeroporto di Sinferopoli, comunque, parlano russo e garantiscono intenzioni pacifiche.

«La persone che si sono unite al nostro gruppo - spiega un ex ufficiale - vogliono mantenere l'ordine pubblico: sono lavoratori, di diverse religioni e diverse opinioni politiche. Siamo qui - aggiunge l'uomo - per impedire che atterrino dei radicali e dei fascisti ucraini. Ma i turisti possono continuare a venire, sono i benvenuti».

Accoglienza che appare comunque un poco minacciosa e che testimonia, una volta di più, che i giochi in Ucraina sono tutt'altro che conclusi e la tensione potrebbe tornare ad alzarsi nelle prossime ore.