16 settembre 2019
Aggiornato 00:30
La crisi ucraina

UE e USA a fianco della democrazia in Ucraina

Il premier britannico David Cameron «Noi tutti difendiamo le aspirazioni del popolo ucraino di vivere in una società realmente democratica». Il segretario di Stato statunitense John Kerry. «Abbiamo visto in tempo reale decine di migliaia di persone scendere in strada per dimostrare contro il potere»

LONDRA - Il premier del Regno Unito David Cameron, al termine di un vertice con la cancelliera tedesca Angela Merkel, ha parlato della necessità di cooperare tra Paesi europei per fronteggiare la situazione in Ucraina.
«Noi tutti - ha detto Cameron - sosteniamo una Ucraina unita e democratica, e noi difendiamo le aspirazioni del popolo ucraino di vivere in una società realmente democratica, con il rispetto delle leggi, liberi da corruzione e intimidazioni».

TENSIONE CON LA RUSSIA - Sostegno alle aspirazioni democratiche e denuncia delle repressioni violente sono stati espressi anche dal segretario di Stato statunitense John Kerry. «In Ucraina - ha detto Kerry - abbiamo visto in tempo reale decine di migliaia di persone scendere in strada per dimostrare contro il potere e chiedere un governo più democratico e rispettoso e non cedere neppure davanti a chi sparava dai tetti pur di far sentire la propria voce».
Le prese di posizione occidentali rialzano la tensione con la Russia, fortemente schierata al fianco di Yanukovych e del deposto governo ucraino. Ennesimo tassello di una partita globale che ricorda in alcune fasi il clima della Guerra fredda.