10 luglio 2020
Aggiornato 07:00
Lo rivela un'indagine del Wall Street Journal

Detroit, conto da 28 milioni per le spese della bancarotta

E' questa la somma calcolata sulla base di varie parcelle: quelle dei legali che hanno seguito le pratiche per rientrare nel Chapter 9, dei commercialisti, dei consiglieri finanziari e degli esperti in vari settori, come quello delle pensioni e quello della valutazione di beni artistici

DETROIT - Con un debito da 18 miliardi di dollari che l'ha portata ad essere la più grande bancarotta municipale della storia americana, Detroit ora si trova un conto da pagare di 28 milioni di dollari. E' questa la somma calcolata dal Wall Street Journal sulla base di varie parcelle: quelle dei legali che hanno seguito le pratiche per rientrare nel Chapter 9, dei commercialisti, dei consiglieri finanziari e degli esperti in vari settori, come quello delle pensioni e quello della valutazione di beni artistici.

UN'OCCASIONE PER FARE SOLDI - Al momento il conto parziale per la ristrutturazione di Detroit - salito da quando, lo scorso luglio, è stata fatta domanda per la bancarotta - supera già di milioni di dollari quello finale del caso di bancarotta di Jefferson County, in Alabama: Motown si è messa in condizione di spendere 28 milioni in 5 mesi, mentre la cittadina nel Sud degli Stati Uniti ne ha spesi 25,7 milioni in due anni. Come nota il quotidiano finanziario, spesso la rovina delle più povere città d'America diviene, per qualcuno, un'occasione per fare soldi.