31 maggio 2020
Aggiornato 06:30
Ambiente | Disastro Fukushima

Fukushima, altra perdita di acqua radioattiva dai serbatoi

Si tratta dello stesso tipo di serbatoio dal quale nell'agosto scorso fuoriuscirono circa 300 tonnellate di acqua radioattiva, un incidente definito «grave» dall'Agenzia di controllo nucleare e classificato 3 su una scala internazionale che ne conta sette

TOKYO - La Tepco ha comunicato oggi di aver rilevato una nuova fuga radioattiva da uno dei serbatoi di contenimento dell'acqua radioattiva utilizzata per raffreddare i reattori della centrale di Fukushima al momento dell'incidente del marzo 2011. Intervenendo sul posto, un tecnico ha preso atto di questa fuga, oggi alle 8.58 (ora locale), ha spiegato la Tokyo Electric Power in un comunicato: «Cadeva una goccia ogni 4 secondi circa». Una misurazione effettuata a 50 centimetri dal punto di caduta dell'acqua ha rilevato una radioattività di 30 30 millisieverts l'ora, un livello piuttosto elevato ma dovuto essenzialmente a raggi beta, dai quali i tecnici possono proteggersi, sostiene Tepco.

La fuga proviene da un'altezza di circa 2,5 metri, nella parte inferiore di un enorme serbatoio cilindrico assemblato con placche di acciaio avvitate fra loro. Si tratta dello stesso tipo di serbatoio dal quale nell'agosto scorso fuoriuscirono circa 300 tonnellate di acqua radioattiva, un incidente definito «grave» dall'Agenzia di controllo nucleare e classificato 3 su una scala internazionale che ne conta sette.

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