12 marzo 2026
Aggiornato 11:39
Debito USA

Lagarde: «Accordo anti-default importante»

Il numero uno del Fondo Monetario Internazionale: Così il governo può «continuare le sue operazioni senza interruzioni per i prossimi mesi mentre i negoziati sul bilancio [per l'anno fiscale 2014] continuano»

WASHINGTON - «Il Congresso americano ha fatto un passo importante e necessario» ponendo fine allo shutdown federale e alzando il tetto al debito. Così il governo può «continuare le sue operazioni senza interruzioni per i prossimi mesi mentre i negoziati sul bilancio [per l'anno fiscale 2014] continuano». E' questo il commento del numero uno del Fondo monetario internazionale, Christine Lagarde.

RIDURRE L'INCERTEZZA - Ma la direttrice dell'istituto di Washington sposta subito l'attenzione al futuro perché l'intesa trovata ieri notte alla Camera e al Senato americani garantisce fondi al governo fino al 15 gennaio prossimo e l'innalzamento del tetto al debito fino al sette febbraio. Poi forse si ricomincerà tutto da capo e gli Stati Uniti rischieranno di nuovo il default. «Sarà essenziale ridurre l'incertezza in merito alla gestione della politica fiscale alzando il tetto al debito in modo più duraturo», ha ribadito Lagarde.
La titolare del Fondo ha poi aggiungendo: «continuiamo a incoraggiare gli Stati Uniti ad approvare il bilancio per il 2014 [che doveva essere approvato il primo ottobre scorso] e a sostituire il sequester' [i tagli automatici alla spesa scattati il primo marzo scorso] con misure graduali che non 'lederebbero la ripresa'». Il consiglio finale dato da Lagarde è «adottare un piano fiscale di medio e lungo termine che sia bilanciato e completo».