25 gennaio 2021
Aggiornato 01:30
Elezioni | Presidenziali USA 2012

Obama e Romney nella stessa città dell'Iowa

Impegnati nella volata finale per convincere gli ultimi decisi, si troveranno oggi a far campagna elettorale nella stessa piccola città dell'Iowa, nel centro degli Stati Uniti, a sole qualche ore di intervallo l'uno dall'altro. Super Pac, a ottobre spesi 500 milioni in spot. In New Jersey mezzi militari usati come seggi elettorali

WASHINGTON - Barack Obama e Mitt Romney, impegnati nella volata finale per convincere gli ultimi decisi, si troveranno oggi a far campagna elettorale nella stessa piccola città dell'Iowa, nel centro degli Stati Uniti, a sole qualche ore di intervallo l'uno dall'altro.
Il candidato repubblicano, che inizierà la sua giornata con un comizio nel New Hampshire, è atteso alle 12.30 locali sulla pista dell'aeroporto di Dubuque, una città divisa dal Wisconsin dal fiume Mississippi. Da parte sua, il Presidente è atteso nel pomeriggio per un incontro in un parco pubblico di questa stessa città di 57.000 abitanti. Secondo quanto reso noto dallo staff di Obama, all'evento saranno presenti anche l'attrice Kate Walsh e il cantante John Mellencamp. Dopo Dubuque, Obama raggiungere la Virginia, mentre Romney terrà due incontri in Colorado, prima di raggiungere Des Moines, capitale dell'Iowa, per la notte.
Regione agricola dove la presenza di minoranze non bianche è esigua, l'Iowa aveva sostenuto nel 2008 Obama. Con Ohio e Wisconsin è considerato parte integrante del «blocco del Midwest», che Romney dovrebbe conquistare se vuole avere la possibilità di diventare il 45esimo Presidente degli Stati Uniti. Proprio a Des Moines Obama concluderà la sua campagna elettorale lunedì sera, prima di raggiungere Chicago, dove rimarrà martedì in attesa dei risultati del voto. La media dei sondaggi del sito RealClearPolitics vede Obama in leggero vantaggio, di due punti, in Iowa.

New Jersey, mezzi militari usati come seggi elettorali - Mezzi militari come seggi elettorali. In New Jersey, lo Stato più colpito dalla tempesta tropicale, verranno impiegati i camion dell'esercito per raccogliere il voto dei cittadini chiamati alle urne. A riportarlo sono i quotidiani locali.
Lo ha annunciato Kim Guadagno, segretario di Stato del New Jersey, dopo l'ultima visita in alcuni dei centri che dall'inizio della settimana sono isolati dal blackout. Sono tuttora 1 milione e seicentomila i cittadini dello Stato ancora senza corrente elettrica.
Ci saranno dei mezzi militari forniti dal dipartimento della Difesa e presidiati dalla sicurezza a garantire procedure di voto regolari. Si è inoltre deciso di estendere il termine per inviare il proprio voto tramite posta ordinaria, da venerdì a martedì prossimo, prima della chiusura generale dei seggi. Come precisato dal governatore Chris Christie, chi non riuscirà a votare tramite posta, dovrà votare «all'antica» scrivendo le proprie preferenze su schede cartacee.
Sono i singoli Stati a regolamentare le procedure elettorali anche nelle presidenziali. La legge dà comunque facoltà a Washington di «commissariare» la scelta della data se uno Stato non riesce o è impossibilitato a stabilirla.

Gingrich lancia app per denunciare frodi elettorali - A quattro giorni dalle elezioni presidenziali, gli elettori americani pronti a recarsi alla urne posso munirsi di un'applicazione gratuita per denunciare sospette frodi. Con il loro smarphone, e una volta scaricata la app VoteStand dall'iPhone App Store, i cittadini a stelle e strisce potranno immortalare quanto ritengono sia una procedura illegale attraverso foto o video che verranno immediatamente localizzate. A ricevere le denunce sarà un gruppo di esperti, che investigherà e interverrà in tempi rapidi.
A lanciare VoteStand è Newt Gingrich, uno dei repubblicani che era in corsa per diventare il candidato repubblicano chiamato a sfidare il presidente Barack Obama per la presidenza degli Stati Uniti. L'iniziativa è avvenuta attraverso il suo Super Pac «Winning Our Future», uno dei comitati di azione politica che, in quanto tale, non ha alcun limiti per raccogliere fondi da aziende, sindacati e individui allo scopo di finanziare prevalentemente campagne pubblicitarie.
La app, fanno sapere dall'organizzazione, è pensata per favorire il processo democratico e non repubblicani o democratici.

Super Pac, a ottobre spesi 500 milioni in spot - I gruppi esterni ai due candidati alla Casa Bianca, Barack Obama e Mitt Romney, hanno speso circa 500 milioni di dollari in spot soltanto nel mese di ottobre.
Tra i più attivi e generosi, i Super Pac creati dall'ex-consigliere di George W. Bush, Karl Rove, 'American Crossroads' e 'Crossroads GPS', e l'altro imponente SuperPac 'Our Future'. Da soli i tre principali gruppi esterni filo-repubblicani hanno speso in un mese 173 milioni di dollari. Altre decine di milioni sono arrivati da simpatizzanti milionari, come il magnate di Las Vegas Sheldon Adelson o Bob Perry, presidente del gruppo leader delle costruzioni in Texas.
Sul fronte democratico, i tre maggiori finanziatori sono stati 'Priorities Usa Action', guidata da George Soros, Steven Spielberg e Jeffrey Katzenberg, e a seguire i due gruppi concentrati sulla corsa al Congresso, 'House Majority Pac' e 'Majority Pac'. Insieme hanno speso circa 75 milioni di dollari, meno della metà dei tre principali gruppi repubblicani.