24 ottobre 2019
Aggiornato 06:00
Dopo che un chierico ha riassunto, sempre in arabo, la catechesi

E il Papa per la prima volta salutò in arabo

Benedetto XVI l'ha pronunciato in arabo dal sagrato della basilica di San Pietro a conclusione dell'udienza generale del mercoledì. Il Pontefice vuole così manifestare il suo interesse che continua, e il suo incoraggiamento per i cristiani del Medio Oriente, e ricordare a tutti anche il dovere di pregare per la pace in Medio Oriente

CITTÀ DEL VATICANO - «Il Papa prega per tutte le persone di lingua araba. Dio vai benedica tutti». E' il breve saluto in arabo che - per la prima volta nella storia - il Papa ha pronunciato in arabo dal sagrato della basilica di San Pietro a conclusione dell'udienza generale del mercoledì. Benedetto XVI ha preso la parola in arabo dopo che un chierico ha riassunto, sempre in arabo, la catechesi odierna dedicata al Concilio vaticano II per i fedeli di lingua araba che hanno seguito l'udienza via radio o televisione dal Medio Oriente.

UN INCORAGGIAMENTO PER I CRISTIANI IN MEDIO ORIENTE - La novità è stata preannunciata ieri «in continuità con il viaggio dello scorso settembre in Libano e con la pubblicazione dell'esortazione apostolica postsinodale sul Medio Oriente», ha spiegato il Vaticano. In questo modo ? ha concluso il direttore della Sala Stampa Federico Lombardi ? il Pontefice «vuole manifestare il suo interesse che continua, e il suo incoraggiamento per i Cristiani del Medio Oriente; e ricordare a tutti anche il dovere di pregare per la pace in Medio Oriente».