24 settembre 2021
Aggiornato 03:00
Elezioni | Presidenziali USA 2012

L'ex società di Romney indagata per elusione fiscale

Secondo quanto riporta oggi il New York Times, il procuratore generale di New York ha aperto un'inchiesta per presunta elusione fiscale su alcune società finanziarie, tra cui anche Bain Capital, fondata dal candidato repubblicano alla Casa Bianca Mitt Romney

NEW YORK - Secondo quanto riporta oggi il New York Times, il procuratore generale di New York ha aperto un'inchiesta per presunta elusione fiscale su alcune società finanziarie, tra cui anche Bain Capital, fondata dal candidato repubblicano alla Casa Bianca Mitt Romney. Le società indagate avrebbero pagato meno tasse, convertendo compensi accumulati per consulenze in partecipazioni in fondi di capitali di rischio.

«RISPARMIATI» 200 MILIONI DI DOLLARI - Nel caso di Bain Capital, scrive il New York Times, almeno un miliardo di dollari sarebbero stati trasformati in fondi in grado di generare capital gain, che negli Usa sono tassati al 15% e non al 35% come le rendite ordinarie. Ciò significa che i partner di Bain avrebbero risparmiato più di 200 milioni di dollari in tasse federali e oltre 20 milioni in tasse per Medicare.
Come ex partner di Bain Capital, Romney continua a ricevere dei profitti dalla società di cui è stato fondatore, e ha tuttora degli investimenti in alcuni dei fondi che avrebbero utilizzato questa strategia per eludere il fisco, riporta il New York Times. Tuttavia lo staff del candidato repubblicano respinge ogni accusa, affermando che Romney non ha mai fatto ricorso a questa pratica, neanche quando era socio di Bain.