9 dicembre 2019
Aggiornato 23:00

Convention repubblicana, tra uragani e proteste

Tampa si prepara a dare il via alla convention repubblicana domani, nonostante l'uragano Isaac continui a minacciare le coste della Florida e gli indignati di Occupy Wall Street stiano raggiungendo sempre più numerosi la città per manifestare contro il meeting

NEW YORK - Tampa si prepara a dare il via alla convention repubblicana domani, nonostante l'uragano Isaac continui a minacciare le coste della Florida e gli indignati di Occupy Wall Street stiano raggiungendo sempre più numerosi la città per manifestare contro il meeting.
La convention, che si terrà dal 27 al 30 agosto al Tampa Bay Times Forum, servirà a formalizzare la candidatura presidenziale di Mitt Romney e del suo vice, Paul Ryan, chiarendo la linea del partito sui principali temi emersi nel corso della campagna elettorale. Per l'occasione raggiungeranno Tampa circa 50.000 persone, tra cui i delegati eletti durante le primarie e i caucus, ma anche deputati, senatori, politici locali, funzionari di partito, volontari, giornalisti e dimostranti.

GIOVEDI' L'«ACCEPTANCE SPEECH» - La manifestazione, che si terrà in pieno stile americano con abbondanza di palloncini e bandierine, si aprirà con il discorso di benvenuto di Reince Priebus, presidente del Republican National Committee (l'organo esecutivo del partito repubblicano) e del sindaco di Tampa, Bob Buckom. Martedì, invece, salirà sul palco il governatore del New Jersey, Chris Christie, seguito dall'ex rivale di Romney, Rick Santorum, ritiratosi dalla corsa alla Casa Bianca lo scorso 10 aprile.
Mercoledì sarà il turno del senatore John McCain, candidato alla Casa Bianca nel 2008, insieme a Condoleezza Rice, ex segretario di Stato e Paul Ryan, vice di Romney. Giovedì, infine, si terrà il cosiddetto acceptance speech dello sfidante di Obama, l'ex governatore del Massachusetts Mitt Romney.

SCONGIURATO IL PERICOLO URAGANO - Sembra scongiurata, nel frattempo, l'ipotesi che la convention possa essere spostata a causa dell'uragano Isaac, che minaccia ancora le coste della Florida. Il tornado dovrebbe infatti evitare la città che ospiterà il meeting, passando circa 320 chilometri a ovest di Tampa. La zona, tuttavia, sarà colpita da forti piogge, possibili inondazioni e venti fino a 80 chilometri orari, che potrebbero creare gravi problemi logistici ai migliaia di presenti.

MANIFESTAZIONE DI «OCCUPY WALL STREET» - Ma il meteo non è l'unica minaccia per il meeting del Grand Old Party. Gli indignati di Occupy Wall Street si sono radunati negli ultimi tre mesi nel Voice of Freedom park, nella baia di Tampa. E hanno organizzato diverse manifestazioni per la settimana della convention, dove parteciperanno circa 1.000 indignati. La città ha speso oltre due milioni di dollari per installare telecamere di sicurezza in occasione della convention, che serviranno anche a controllare i manifestanti.