24 settembre 2021
Aggiornato 01:30
Elezioni | Presidenziali USA 2012

Repubblicani approvano rigido emendamento anti-abortista

Metterebbe al bando l'aborto anche in caso di stupro o incesto. Per Romney «tesoretto» in arrivo dalla Convention di Tampa. Santorum schiacciato dai debiti per la Casa Bianca. L'uragano Isaac minaccia la convention repubblicana

NEW YORK - I repubblicani hanno approvato un rigido emendamento anti-abortista, che ha infiammato il dibattito sul tema già particolarmente acceso negli ultimi giorni. L'emendamento, approvato dal comitato responsabile del programma politico che i repubblicani presenteranno alla convention del prossimo 27 agosto, metterebbe al bando l'aborto senza alcun tipo di eccezioni esplicite - afferma il New York Times - neanche per caso di stupro o incesto.
La decisione del panel di 110 membri, incontrati oggi a Tampa, in Florida, «non è una sorpresa» - ha commentato Lis Smith, portavoce di Obama - «perché il vice di Romney, Paul Ryan, si è già battuto per vietare l'aborto anche nei casi di stupro».

Per Romney «tesoretto» in arrivo dalla Convention di Tampa - Quando Mitt Romney lascerà Tampa e la Florida, la prossima settimana, partirà con la nomination repubblicana alla Casa Bianca ottenuta alla Convention di partito. Ma, soprattutto, con le tasche piene di soldi: 165 milioni di dollari da investire nell campagna elettorale per battere il presidente, Barack Obama. A parlare del 'tesoretto' di Romney è il Wall Street Journal.
La maggior parte di questa somma è costituita da fondi finora non disponibili perché donati specificatamente per le elezioni generali. Secondo lo staff di Romney, saranno decisivi per finanziare la campagna elettorale e battere Obama. «Stiamo contando le ore che mancano» ha dichiarato Stuart Stevens, a capo degli strateghi di Romney, con un ampio sorriso. Oltre ai 165 milioni (di cui fanno parte anche i soldi ottenuti dal Comitato nazionale repubblicano), Romney avrà a disposizione anche una quantità di denaro imprecisata, 'avanzata' dalle primarie.

Santorum schiacciato dai debiti per la Casa Bianca - Rick Santorum, candidato alla nomination repubblicana e concorrente di Mitt Romney, rischia di fare una gran brutta figura dopo il ritiro dalla corsa per le presidenziali. Infatti a fine luglio, dopo l'annuncio del ritiro dalla competizione per sfidare il presidente Barack Obama, sembra che il senatore italoamericano, che sognava la Casa Bianca, avrebbe pagato solo una piccola parte dei debiti contratti.

L'uragano Isaac minaccia la convention repubblicana - Aria di tempesta minaccia i repubblicani, ma questa volta i democratici non c'entrano. Sebbene sia un'estate segnata da siccità e pochi tornado, la convention del partito repubblicano, prevista la prossima settimana a Tampa, in Florida, potrebbe essere compromessa da un uragano che i meteorologi hanno individuato a largo dell'Atlantico e soprannominato Isaac. Per ora si tratta di un piccolo ciclone in mezzo all'oceano, ma se dovesse rafforzarsi nella rotta verso la Florida potrebbe investire Tampa proprio durante i giorni del meeting, rovinando la festa ai repubblicani e causando danni e perdite economiche alla cittadina che da mesi si sta preparando ad accoglierli. Secondo le stime, tra il 27 e il 30 agosto a Tampa dovrebbero arrivare 50.000 persone, tra delegati, giornalisti, sostenitori del partito e contestatori.