26 gennaio 2022
Aggiornato 09:00
La Francia al voto per i ballottaggi

Si conclude la lunga tornata elettorale francese

Hollande dovrebbe ottenere una comoda maggioranza. Secondo i sondaggi comunque, in Francia i conservatori dell'Ump dovrebbero ottenere un risultato onorevole, ma subiscono la concorrenza dell'estrema destra del Fronte Nazionale guidato da Marine Le Pen

PARIGI - La lunga tornata elettorale francese si conclude oggi con il ballottaggio delle elezioni legislative, e dalle urne dovrebbe uscire una comoda maggioranza per il presidente neoeletto, il socialista Francois Hollande, Il voto è cominciato ieri nei Territori d'Oltremare e per i francesi del continente americano: Guyana, Guadalupa, Martinica... Dei francesi all'estero, quasi 118mila hanno già votato via internet; i loro voti saranno conteggiati questa sera.

La Francia conoscerà allora il nuovo equilibrio delle forze politiche all'Assemblea nazionale. I sondaggi hanno già decretato che l'umore degli elettori non è mutato nel mese trascorso dall'elezione di Hollande all'Eliseo: è possibile che i socialisti ottengano la maggioranza assoluta dei deputati, o in seconda battuta potrebbero doversi accontentare di scendere a patti con gli ecologisti per formare un governo. Un risultato che nasce anche dal sistema elettorale francese (e che ha suscitato in Italia numerosi dibattiti nelle ultime settimane). Secondo i sondaggi, i socialisti dovrebbero ottenere almeno 300 seggi sui 577 dell'Assemblea. E il governo del presidente Hollande dovrebbe poter fare a meno dell'appoggio della sinistra radicale, che ha posizioni su Europa ed economia troppo distanti dalle sue.

Le urne chiuderanno oggi alle 20. Coincidenza del calendario, i francesi votano assieme ai greci che tornano alle urne alla ricerca di una maggioranza di governo in una consultazione che potrebbe rivelarsi decisiva per la zona euro. E l'avvenire dell'euro sarà il primo dossier caldo che il presidente Hollande dovrà trattare al summit del G20 in Messico, a Los Cabos. Sarà un summit ricco di tensioni in particolare con la Germania di Angela Merkel, a cui il nuovo esecutivo francese continua a ripetere che bisogna andare al di là delle sole politiche di austerità.

L'Ump subisce la concorrenza del Fronte Nazionale - Secondo i sondaggi comunque, in Francia i conservatori dell'Ump dovrebbero ottenere un risultato onorevole, ma subiscono la concorrenza dell'estrema destra del Fronte Nazionale guidato da Marine Le Pen. Il FN non potrà mandare in parlamento più di una manciata di deputati - fra cui la stessa Le Pen, ma è comunque un risultato notevole dato che il sistema maggioritario a doppio turno penalizza fortemente i partiti minori. Oltre a Marine le Pen potrebbero essere eletti sua nipote, la 24enne Marion Maréchal-Le Pen e l'avvocato Gilbert Collard.

Il caso Trierweiler-Royal - Di più: il voto per Hollande dovrebbe mettere la parola fine alla vicenda un po' politica, un po' gossip che ha visto scontrarsi l'ex compagna Segolene Royal e la sua attuale partner la giornalista Valérie Trierweiler. La «première dame» ha lanciato dal suo account Twitter qualche giorno fa un imprudentissimo cinguettio di sostegno al socialista dissidente che sfida proprio la Royal nella circoscrizione di La Rochelle. Trierweiler ha cercato poi - con grave ritardo - di fare marcia indietro parlando di un hackeraggio del suo account Twitter. In ogni caso il male è fatto, e sarebbe grave se Royal non uscisse vincitrice dalle urne. Tanto più che la signora - madre dei quattro figli di Hollande - mira alla poltrona di presidente dell'Assemblea. Lo psicodramma ha offuscato l'immagine di «uomo normale» di Hollande che aveva puntato molto sulla separazione fra vita privata e sfera pubblica.