25 settembre 2021
Aggiornato 14:00
USA 2012 | Primarie repubblicane

Mitt Romney si aggiudica l'Illinois di Obama

Secondo, staccato, Santorum, che non si arrende. Romney leader tra i Repubblicani anche per i finanziamenti. Intanto il super Pac che sostiene la campagna per la rielezione del presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha raccolto appena 2 milioni di dollari a febbraio

NEW YORK - Una vittoria senza se e senza ma, forse la prima vittoria senza ombre da quando sono iniziate le primarie repubblicane. L'ex governatore del Massachusetts Mitt Romney ha portato a casa un risultato importantissimo in Illinois - lo stato del presidente Barack Obama - un risultato che solleva il morale e che amplia ulteriormente il distacco dall'avversario più credibile, l'ex senatore della Pennsylvania, Rick Santorum.
In corsa c'erano anche l'ultraliberista Ron Paul e l'ex presidente della Camera Newt Gingrich, che ha subìto la sconfitta più pesante, arrivando solo quarto. Qualcuno dice che dovrebbe farsi da parte, ma lui non molla: «Vado avanti, Romney è un candidato debole», ha detto ai microfoni di Fox News e disertando invece la (sparuta) platea di sostenitori che lo attendeva in Louisiana.
Romney ieri sera è però apparso tutt'altro che debole. Mentre il conto dei voti era quasi arrivato al termine, Romney viaggiava attorno al 47% delle preferenze, staccando Santorum di molte lunghezze (era al 35%) e lasciando al palo gli altri due candidati (Paul al 9% e Gingrich al 7,9%).

Romney leader tra repubblicani per finanziamenti - Mitt Romney ha incassato 12 milioni di dollari a febbraio, 18,2 milioni di dollari se si considerano anche le donazioni ricevute dal suo super Pac, Restore Our Future. Dietro di lui, con 9 milioni di dollari (12 milioni considerando il super Pac Red White and Blue Fund) c'è Rick Santorum. Mentre Newt Gingirich ha incassato in totale 8,3 milioni di dollari lo scorso mese. Endorse Liberty, il comitato di azione elettorale che sostiene la candidatura di Ron Paul ha invece incassato appena 282.500 dollari a febbraio. La campagna elettorale del deputato texano ha però incassato oltre 3 milioni di dollari. Lo dice il sito dell'emittente Cnn citando i documenti finanziari depositati da candidati e super Pac presso la Federal Election Commission, la commissione elettorale federale.
Dai documenti, in cui si rivelano anche i nomi dei donatori, emerge che con 3 milioni di dollari dati a Restore Our Future, il più grande donatore a febbraio è stato il texano Bob Perry (nessun legame di parentela con il governatore del Texas ed ex candidato alle primarie repubblicane, Rick Perry). Dopo Sheldon Adelson - il magnate dei casinò che finanzia la campagna elettorale di Newt Gingrich- un altro miliardario americano irrompe dunque nel panorama politico americano.
Con 6,6 milioni di dollari donati, Perry, che ha una lunga storia come donatore repubblicano, è il terzo più importante finanziatore della campagna elettorale americana dopo Adelson e Harold Simmons - un altro miliardario, sempre del Texas. Simmons e famiglia hanno dato 14,2 milioni di dollari ai super Pac repubblicani; mentre Adelson ha già donato 16,5 milioni di dollari.

Jeb Bush sostiene la candidatura di Romney - L'ex governatore della Florida, Jeb Bush, ha annunciato il suo sostegno alla candidatura presidenziale di Mitt Romney.
«Congratulazioni al governatore Mitt Romney per la vittoria della scorsa notte e a tutti i candidati per la dura battaglia, per il dibattito profondo e le primarie»: è quanto si legge in un comunicato rilasciato dal suo ufficio, questa mattina. «Le primarie si sono tenute in 34 Stati, e ora è il momento per tutti i repubblicani di unirsi dietro a Romney, e portare il nostro messaggio a tutti gli elettori. Io appoggio Mitt Romney come candidato del nostro partito».
Bush, fratello dell'ex presidente e governatore della Florida dal 1998 al 2006, aveva finora evitato di esprimere la sua preferenza. Non è il primo nome 'pesante' a sostenere Romney: già gli ex governatori Tim Pawlenty (Minnesota) e Jon Huntsman (Utah) - che si erano inizialmente candidati alla nomination repubblicana - e il governatore del New Jersey, Chris Christie, avevano dichiarato il loro endorsement.

SuSuper Pac pro-Obama delude, ne spunta un altro - Priorities USA, il super Pac che sostiene la campagna per la rielezione del presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha raccolto appena 2 milioni di dollari a febbraio. In totale, il comitato d'azione elettorale ha raccolto 6,5 milioni di dollari. Un totale deludente se paragonato alle somme raccolte, e spese, dai super Pac dei rivali repubblicani. Stando a Cnn, lo scorso mese Restore Our Future, il gruppo a favore della candidatura dell'ex governatore del Massachusetts Mitt Romney, ha raccolto 6,2 milioni di dollari.
Ma questo non ha impedito a un nuovo super Pac pro-Obama di entrare nel panorama politico americano. Pac+, lanciato mercoledì mattina, prenderà di mira l'elettorato ispanico in sei stati (tra cui Ohio, New Mexico e Arizona) ma, diversamente dagli altri gruppi, non farà affidamento sulle donazioni di miliardari. Pac+ ha specificato che mira a ricevere donazioni da gente che guadagna meno di 100.000 dollari, in particolare dalla minoranze etniche o da coloro che «hanno tratto beneficio dai movimenti a favore dei diritti civili».
Nonostante i risultati deludenti di Priorities USA, stando ai documenti depositati presso la Federale Election Commission, il comitato elettorale federale, Obama ha finora raccolto 172,7 milioni di dollari da gennaio 2011, 23,1 milioni di dollari lo scorso mese. Sebbene nessuno dei candidati repubblicani si avvicini a quel totale, la somma rappresenta un calo rispetto ai 193,7 milioni di dollari che Obama aveva raccolto in questa prima fase della campagna elettorale del 2008.
Dai documenti, emerge inoltre che il comico Bill Maher è stato il più importante finanziatore di Priorities USA. Maher ha dato al gruppo che sostiene la campagna elettorale del presidente un milione di dollari, metà del totale incassato a febbraio.