3 aprile 2020
Aggiornato 22:30
Per protestare contro la politica di Pechino

Monaco tibetano muore dopo essersi immolato con il fuoco

In seguito alla morte di Tenzin Choedon, 18 anni, soldati cinesi hanno circondato il monastero di Mamae e hanno chiuso tutto le uscite, ha dichiarato Kanyag Tsering, un monaco di Dharamsala, in India, dove ha sede il governo tibetano in esilio

PECHINO - Un giovane religioso buddista tibetano è morto in seguito alle ferite riportate dopo essersi immolato con il fuoco in un monastero della provincia di Sishuan, nel sud della Cina, per protestare contro la politica di Pechino in Tibet. In seguito alla morte di Tenzin Choedon, 18 anni, soldati cinesi hanno circondato il monastero di Mamae e hanno chiuso tutto le uscite, ha dichiarato Kanyag Tsering, un monaco di Dharamsala, in India, dove ha sede il governo tibetano in esilio.

E' il 21mo in un anno - Con questo suicidio sale a ventuno il numero dei tibetani che si sono dati fuoco in un anno per protestare contro la repressione cinese in Tibet, secondo i dati dell'organizzazione.
Nell'ovest del Sichuan, che conta 1,5 milioni di tibetani, il mese scorso sono stati inoltre registrati scontri tra le forze dell'ordine e la popolazione locale nel corso dei quali sono morti almeno due manifestanti.

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