19 novembre 2019
Aggiornato 14:00
USA 2012 | Primarie Repubblicane

Romney favorito alle primarie in Florida, Gingrich non molla

Oggi il voto nello Stato chiave per la nomination repubblicana. Secondo il sito RealClearPolitics, Romney si presenta oggi in Florida, stato considerato fondamentale per la nomination repubblicana, con un vantaggio dell'11,5% su Gingrich

NEW YORK - Nel tentativo di fermare l'ascesa in Florida dell'ex governatore del Massachusetts, l'ex speaker della Camera dei Rappresentanti Newt Gingrich ha accusato Mitt Romney di una serie di falsi attacchi e di essere uno «strumento disonesto» di Wall Street.

Secondo il sito RealClearPolitics, Romney si presenta oggi in Florida, stato considerato fondamentale per la nomination repubblicana, con un vantaggio dell'11,5% su Gingrich. Dopo la vittoria in South Carolina dello scorso 21 gennaio, l'ex speaker si presentava nello stato meridionale da favorito, ma Romney è riuscito a ribaltare la situazione. Nell'ultimo dibattito a Jacksonville, l'ex governatore ha attaccato Gingrich per i suoi legami al colosso dei mutui Freddie Mac e ha lanciato un'imponente campagna pubblicitaria. Tanto che adesso è lui il favorito alla vittoria.

Ma Gingrich non vuole arrendersi, e dopo aver incassato l'endorsement dell'ex candidato alle primarie repubblicane, Herman Cain, è passato al contrattacco. «Non credo che il partito repubblicano eleggerà un candidato moderato dal Massachusetts pro aborto, a favore delle limitazioni sulle vendite di armi da fuoco e di un aumento delle tasse - ha detto Gingrich durante un comizio a Lutz - non nomineranno una persona che raccoglie milioni di dollari da Wall Street per finanziare una campagna pubblicitaria incentrata su false accuse».