28 febbraio 2020
Aggiornato 07:30
Lo riporta il New York Times

Iraq, gli USA usano i droni per proteggere la loro ambasciata

Gli iracheni protestano: Il nostro cielo non è degli Stati Uniti

BAGHDAD - Gli Stati Uniti stanno impiegando i droni, gli aerei radiocomandati senza pilota, per sorvegliare la loro ambasciata e i loro consolati in Iraq. Lo riporta il New York Times. A un mese dal ritiro delle ultime truppe americane dall'Iraq, il Dipartimento di Stato sta utilizzando una piccola pattuglia di droni per garantire la sicurezza del suo personale diplomatico, suscitando però le proteste dei responsabili locali.
Una fonte americana ha riferito che sono in corso negoziati con il governo iracheno per ottenere l'autorizzazione alle operazioni con i droni, ma Ali al-Mosawi, uno stretto consigliere del primo ministro al Maliki, Falih al-Fayadh, il consigliere per la Sicurezza Nazionale iracheno, e Adnan al-Asadi, attualmente ministro dell'Interno, hanno tutti detto di non essere stati consultati dagli americani. Asadi in particolare ha espresso la sua opposizione all'impiego dei droni Usa: «Il nostro cielo è il nostro cielo, non è il cielo degli Stati Uniti».