Obama in Iowa fa la campagna sulla creazione di lavoro
Il Presidente americano torna nello stato dove vinse le sue prime primarie. Obama ha ripreso la sua proposta di dare incentivi fiscali alle compagnie che investono negli Stati Uniti, per riportare lavoro nel paese. Intanto tra i Repubblicani sorpasso di Gingrich anche nei sondaggi nazionali
NEW YORK - Nel primo appuntamento ufficiale dopo il discorso sullo stato dell'unione, il presidente Barack Obama è arrivato oggi a Cedar Rapids, in Iowa. Di fronte ai lavoratori della fabbrica Conveyor Engineering & Manufacturing, Obama ha ripreso la sua proposta di dare incentivi fiscali alle compagnie che investono negli Stati Uniti, per riportare lavoro nel paese.
«Siamo più che mai produttivi e per molte aziende inizia ad aver senso riportare lavoro a casa. Dobbiamo cogliere l'opportunità di aiutare queste aziende a farcela», ha detto il presidente. Obama ha affermato inoltre che il crescente costo del lavoro in Cina è uno dei motivi per cui investire negli Stati Uniti è sempre più conveniente. Il suo piano prevede imporre una tassa minima per i profitti guadagnati dalle aziende americane all'estero, incentivi a chi riporta posti di lavoro in patria e 6 miliardi di dollari in crediti fiscali per tre anni per le aziende che investono in aree affette da alto tasso di disoccupazione.
Il comizio in Iowa subito dopo il discorso di ieri è particolarmente significativo perché qui Obama vinse le prime primarie contro Hillary Clinton nel 2008 e da qui partì la sua marcia fino alla vittoria nelle elezioni di novembre. Al via della campagna elettorale per la rielezione, il presidente sembra intenzionato a voler ripetere quel cammino, all'insegna del nuovo slogan America Built to Last, un'America costruita per durare.
Sorpasso di Gingrich anche nei sondaggi nazionali - Il candidato repubblicano Newt Gingrich ha sorpassato il rivale Mitt Romney anche nei sondaggi nazionali. Secondo la media pubblicata dall'aggregatore di sondaggi Real Clear Politics, l'ex speaker della Camera è avanti dell'1 per cento, al 29 per cento, mentre Romney è fermo al 28.
Gli ultimi numeri rilevati da Gallup mostrano Gingrich avanti di tre punti, al 31 per cento, con Romney al 28. Rasmussen lo dà ancora piu' in testa, con un vantaggio di sette lunghezze al 35 per cento, con Romney fermo al 28. Gli occhi ora sono puntati sul dibattito di domani sera a Jacksonville in Florida, in attesa delle primarie del 31 gennaio.