2 dicembre 2021
Aggiornato 22:30
Presidenziali USA 2012

Obama respinge le accuse: In politica estera siamo più forti

Il Presidente americano in un'intervista al «Time» sottolinea le sue differenze con Bush: E' una leadership americana che riconosce l'affermazione di Paesi come Cina, India e Brasile e che riconosce i nostri limiti di risorse e capacità. ABC: Romney ha milioni di dollari nelle isole Cayman

WASHINGTON - Il Presidente americano Barack Obama respinge le accuse mosse dai repubblicani alla sua politica estera, in particolare alla sua strategia verso l'Iran, sottolineando come gli Stati Uniti siano oggi più forti di tre anni fa.
«Penso che (Mitt) Romney e gli altri repubblicani corteggeranno la base fino alla conclusione delle primarie - ha detto Obama in un'intervista alla rivista Time che sarà pubblicata il 30 gennaio - complessivamente, penso sia piuttosto difficile sostenere che non abbiamo adottato una strategia negli ultimi tre anni che ha posto l'America in una posizione più forte di quanto fosse quando sono arrivato alla Casa Bianca».

Sull'Iran ha sottolineato: «Sono stato chiaro fin dall'inizio della mia candidatura alla Casa Bianca sul fatto che avrei adottato ogni misura possibile per evitare che l'Iran si doti di armi nucleari. Possiamo garantire che l'Iran segui il percorso più saggio? No, per questo ho più volte detto che non escludiamo alcuna opzione per prevenire che ottenga l'arma nucleare».
Nel corso dell'intervista, Obama ha quindi tenuto a sottolineare la diversità della sua Presidenza con quella del suo predecessore George W. Bush, che guidò gli Stati Uniti in guerra in Afghanistan and Iraq: «E' una leadership americana che riconosce l'affermazione di Paesi come Cina, India e Brasile. E' una leadership che riconosce i nostri limiti di risorse e capacità. E ancora, quello che siamo stati in grado di fare è stabilire una forte convinzione tra le altre nazioni sul fatto che gli Stati uniti continuano ad essere un Paese indispensabile per affrontare i grandi problemi internazionali».

ABC: Romney ha milioni di dollari nelle isole Cayman - Mitt Romney ha depositato milioni di dollari nelle isole Cayman, famoso paradiso fiscale. E' quanto ha rivelato l'emittente americana Abc a due giorni dalle primarie repubblicane in programma in South Carolina. Il portavoce della campagna elettorale di Romney, Andrea Saul, ha confermato la notizia, sottolineando però che il denaro «è tassato nella stessa maniera in cui lo sarebbe» in territorio americano.
Martedì scorso, il favorito alla nomination repubblicana per le prossime presidenziali Usa ha rivelato di pagare poche tasse, versando circa il 15% dei suoi redditi, dopo essersi rifiutato per settimane di precisare il suo contributo alle casse dello Stato per motivi di privacy, ricorda l'Abc.