13 luglio 2020
Aggiornato 16:30
Ai tempi di Stalin, la madre voleva tacerlo al padre comunista

Putin al Natale ortodosso: «Io, battezzato in segreto»

«Questa cattedrale è speciale per me, perché ci sono stato battezzato» ha confidato il Premier russo ai cronisti uscendo dalla storica cattedrale di Kazan a San Pietroburgo

SAN PIETROBURGO - Il primo ministro russo Vladimir Putin ha assistito oggi alla messa per il Natale ortodosso a San Pietroburgo, rivelando in questa occasione di essere stato battezzato in gran segreto ai tempi di Stalin. «Questa cattedrale è speciale per me, perché ci sono stato battezzato» ha confidato il premier ai cronisti uscendo dalla storica cattedrale di Kazan.

Putin è nato nel 1952, un anno prima della morte di Stalin - Putin, così come il presidente Dmitri Medvedev, hanno assistito separatamente alle funzioni religiose per il Natale - che per il calendario giuliano dei cristiani ortodossi si celebra nella notte fra il 6 e il 7 gennaio (le altre chiese cristiane seguono il calendario gregoriano). La tv ha mostrato Putin in prima fila fra i fedeli alla messa di mezzanotte nell'affollata cattedrale di San Pietroburgo.
Ai cronisti, il primo ministro ha raccontato che la madre, accompagnata da un vicino, lo portò a battezzare di nascosto, temendo le ire del padre iscritto al Partito comunista e ufficialmente ateo. Putin è nato nel 1952, un anno prima della morte di Stalin. «Mio padre era membro del Pcus, ed era uomo severo e coerente. L'hanno fatto di nascosto, o almeno credevano di averlo fatto di nascosto» ha spiegato Putin in un raro momento di confidenze sulla sua vita privata e familiare.
I funerali della madre e di suo padre furono celebrati nella stessa cattedrale, ha aggiunto il primo ministro russo. Ex agente del Kgb, i servizi segreti sovietici rigorosamente distanti da ogni credo religioso, Putin ha cominciato a parlare apertamente della sua fede solo quando è entrato in politica e ha incontrato regolarmente i vertici della chiesa ortodossa.
In un messaggio di Natale diffuso oggi, Putin ha invitato la Chiesa a «continuare a praticare una cooperazione costruttiva con lo Stato e le istituzioni pubbliche», anche attraverso la «lotta all'estremismo». Medvedev e la moglie Svetlana hanno, dal canto loro, assistito alla messa natalizia nella cattedrale moscovita del Cristo Redentore, celebrata dal patriarca ortodosso russo Kirill.