Primarie Iowa: Romney favorito, ma regna l'incertezza
Primo scrutinio repubblicano per scegliere l'anti-Obama. Da diversi giorni, malgrado una temperatura al di sotto dello zero, la gente si accalca per incontrare, un'ultima volta i candidati e valutare i punti di forza e di debolezza di ciascuno
WEST DES MOINES - A poche ore dalle primarie repubblicane nell'Iowa, il primo scrutinio per determinare chi affronterà Barack Obama il 6 novembre prossimo, i candidati repubblicani alla Casa Bianca continuano a percorrere palmo a palmo il piccolo Stato rurale del centro degli Stati Uniti. I candidati Mitt Romney, in leggere vantaggio, Ron Paul, Rick Santorum, Rick Perry, Michele Bachmann e Newt Gingrich vanno di ristorante in caffè, passando per le biblioteche pubbliche e i centri commerciali per cercare di convincere gli ultimi indecisi. «Mi sento vicino a Ron Paul, ma ancora ho qualche dubbio», ha detto Jonas Cutler 42 anni, accompagnato dalla figlia Ariana, 12 anni, a un incontro con l'unica candidata donna, Michele Bachmann, nella zona ovest di West Des Moines.
Primo scrutinio repubblicano per scegliere l'anti-Obama - Da diversi giorni, malgrado una temperatura al di sotto dello zero, la gente si accalca per incontrare, un'ultima volta i candidati e valutare i punti di forza e di debolezza di ciascuno. Questa sera sono in programma 1.774 «caucus» o riunioni di quartiere, spesso in aule di licei o in locali delle chiese, cui parteciperanno tra i 120 e i 150mila elettori repubblicani dell'Iowa per discutere quale, tra i sei candidati, possa essere la scelta migliore per affrontare il presidente democratico uscente Barack Obama.