4 giugno 2020
Aggiornato 17:30
I leader europei invitano a raccogliere la sfida posta dalla crisi

Capodanno, da Sydney a New York addio all'anno della crisi

A New York la pop star Lady Gaga ha lanciato a Time Square la tradizionale palla di cristallo multicolore del conto alla rovescia, un minuto prima della mezzanotte. In Brasile la pioggia ha rovinato lo spettacolo di fuochi di artificio sulla spiaggia di Copacabana, a Rio de Janeiro

NEW YORK - E' stato il continente americano a chiudere i festeggiamenti del nuovo anno con centinaia di migliaia di persone radunate a New York, dopo che si erano già riempite le piazze di Asia, Medio Oriente ed Europa. Proprio il vecchio continente ha colto l'occasione per voltare pagina dopo l'anno segnato dalla crisi, con gli appelli leader europei a raccogliere la sfida posta dalla drammaticità del momento.

Lady Gaga a New York - A New York, a temperature particolarmente clementi, la pop star Lady Gaga ha lanciato a Time Square la tradizionale palla di cristallo multicolore del conto alla rovescia, un minuto prima della mezzanotte. In Brasile, al contrario, la pioggia ha rovinato lo spettacolo di fuochi di artificio sulla spiaggia di Copacabana, a Rio de Janeiro.

I fuochi d'artificio a Londra - In Europa, Londra ha accolto l'anno dei Giochi olimpici con i tradizionali fuochi di artificio sul Tamigi dopo i 12 rintocchi del Big Ben. A Mosca, decine di migliaia di persone hanno assistito allo spettacolo pirotecnico in Piazza Rossa. A Berlino erano 400.000 le persone radunate attorno alla porta di Brandeburgo, mentre a Parigi sono state circa 360.000 quelle raccolte sugli Champs Elysees e vicino alla Tour Eiffel.

Ad Amsterdam due burattini gonfiabili giganti di 14 metri, un uomo e una donna in tradizionali abiti olandesi, si sono baciati allo scoccare della mezzanotte, mentre oggi all'Aja circa 10.000 olandesi hanno partecipato al tradizionale bagno nel Mare del Nord del primo dell'anno. A Vienna, il «Ballo dell'Imperatore» ha aperto la tradizionale stagione dei balli viennesi, mentre a Belgrado migliaia di persone hanno inaugurato, sotto i fuochi d'artificio, il primo ponte costruito nella capitale da oltre 40 anni.

In Medio Oriente, Dubai ha salutato il nuovo anno con spettacolari fuochi di artificio sulla Torre Dubai, la più alta del mondo. Al Cairo, migliaia di persone hanno ricordato le vittime della rivolta popolare in piazza Tahrir, mentre in Siria gli attivisti per la democrazia hanno salutato il nuovo anno con nuove manifestazioni.

Le Isole del Pacifico e la Nuova Zelanda sono stati i primi a festeggiare, seguiti dall'Australia, dove gli spettacolari fuochi di artificio sulla baia di Sydney hanno richiamato oltre un milione e mezzo di persone.

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