25 gennaio 2020
Aggiornato 21:00
Loya Jirga, l'assemblea dei leader tribali e regionali

Afghanistan: Karzai, ora vogliamo la nostra sovranità

Il Presidente afgano: «La presenza delle basi americane nel paese saranno a nostro vantaggio». Esplosione nel sud, morto un soldato britannico. In Afghanistan sono dispiegati 100.000 soldati americani per sostenere il fragile governo afgano di fronte all'insurrezione dei talebani

KABUL - L'Afghanistan vuole la sua «sovranità nazionale» e la vuole «oggi». E' quanto ha detto oggi il presidente afgano Hamid Karzai parlando davanti ai circa 2.000 delegati della Loya Jirga, l'assemblea dei leader tribali e regionali apertasi oggi a Kabul. Karzai, che ha toccato la questione delle condizioni per la conclusione in un partenariato strategico con Washington, ha detto che le relazioni tra l'Afghanistan e gli Usa devono essere quelle tra «due paesi indipendenti».
In Afghanistan sono dispiegati 100.000 soldati americani per sostenere il fragile governo afgano di fronte all'insurrezione dei talebani, che continua ad intensificarsi. Attualmente Kabul sta negoziando un partenariato strategico con Washington, per definire la presenza americana nel paese dopo il ritiro, a fine 2014, delle forze Usa e degli altri 40.000 soldati Nato, e dell'eventuale mantenimento di basi americane sul suolo afgano.
«Noi vogliamo la nostra sovranità e la vogliamo ora», ha dichiarato Karzai nel suo discorso di apertura della Loya Jirga. Se gli Stati Uniti «vorranno delle basi militari, noi lo permetteremo, ciò sarà a nostro vantaggio, riceveremo soldi e le nostre forze saranno addestrate», ha aggiunto.

Esplosione nel sud, morto un soldato britannico - Un soldato britannico è morto a seguito di un'esplosione nel sud dell'Afghanistan. Lo ha annunciato il ministero della Difesa di Londra. I parenti sono stati informati del decesso, avvenuto nella regione Mirmandab di Nahr-e Saraj. Il militare è stato ucciso da unied, i micidiali ordigni esplosivi improvvisati.