14 novembre 2019
Aggiornato 19:30
Aperta una nuova inchiesta

Ucraina, ancora guai la per Tymoshenko

A tre giorni dalla condanna a sette anni di carcere aperta una nuova inchiesta penale

KIEV - Yulia Tymoshenko ancora nel mirino. Il servizio di sicurezza ucraino ha annunciato che l'ex primo ministro, condannato tre giorni fa a sette anni di carcere, è oggetto di una nuova inchiesta penale. Lo riferisce l'agenzia di stampa Interfax.

«La Direzione centrale investigativa dei servizi di sicurezza ucraini (Sbu) ha lanciato un'inchiesta penale contro i cittadini Tymoshenko e (Pavlo) Lazarenko. In particolare, Tymoshenko è accusata di connivenza, mentre era presidente e proprietaria di Ues, e l'ex primo ministro Lazarenko di aver utilizzato in maniera impropria fondi pubblici in quantità massicce destinante a coprire passività per 405,5 milioni di dollari della compagnia privata Ues», ha affermato in una conferenza stampa il capo della direzione Ivan Derevyanko. Si tratta d'un debito che Ues, di cui Tymoshenko fu presidente dal 1995 al 1995, aveva col ministero della Difesa.

La condanna di due giorni fa per abuso di potere in relazione ai contratti di fornitura di gas dalla Russia ha provocato lo sdegno dell'Unione europea e degli Stati uniti, oltre a una netta presa di distanza della Russia. Tymoshenko ha accusato il presidente Viktor Yanukovich di aver fatto imbastire nei suoi confronti un processo-farsa per eliminarla come rivale politica.