20 luglio 2019
Aggiornato 03:30
In una Kiev blindata

Ucraina, festa dell'Indipendenza tra proteste e tafferugli

Scontri tra i sostenitori della Tymoshenko e la Polizia. Putin: «I problemi tra noi verranno presto risolti»

KIEV - Festa dell'Indipendenza blindata a Kiev con il centro cittadino presidiato dalla polizia e dai reparti speciali Berkut impegnate nel controllare la manifestazione organizzata dal Comitato di resistenza alla dittatura contro il presidente Victor Yanukovich. Alcuni tafferugli si sono verificati nel pomeriggio tra sostenitori di Yulia Tymoshenko e le forze dell'ordine quando alcuni gruppi hanno tentato di forzare le barriere verso la Maidan, la piazza dell'Indipendenza.

Nella mattinata una manifestazione di protesta alla quale hanno partecipato circa 5 mila persone si era svolta pacificamente al parco Shevchenko, davanti all'omonima università e a qualche centinaio di metri dalla Maidan. Olexander Turchinov, il numero due di Patria, il partito di Yulia Tymoshenko, ha chiesto lo stop della persecuzione dell'eroina della rivoluzione arancione e degli altri membri del governo sottoposti alla «giustizia selettiva» di Yanukovich e ha invocato elezioni anticipate.

La situazione ha rischiato di degenerare quando al termine del comizio Tyurchinov ha invitato i manifestanti a dirigersi verso la piazza dell'Indipendenza. Ieri sera le autorità di Kiev avevano vietato ogni azione di protesta nel cuore della capitale, con l'eccezione di quella davanti all'università. Prima del concerto serale sulla Maidan con la star Ruslana la situazione si è normalizzata.

IlIl presidente Yanukovich, che ha dato inizio alle celebrazioni odierne deponendo corone di fiori ai monumenti delle due figure più rappresentative del passato ucraino, il poeta e letterato Taras Shevchenko e il politico e storico Mykhailo Hrushevsky, ha affermato nel suo messaggio di auguri alla nazione che lo stato persegue una politica di pragmatismo negli interessi del paese e che «l'Ucraina sarà veramente indipendente quando avrà una forte economia».

«Gli ucraini si troveranno su un terreno davvero stabile se i loro diritti saranno protetti», ha aggiunto il presidente.
Yanukovich ha sottolineato anche che gli obbiettivi di presidente e governo sono quelli di far funzionare tutte le istituzioni democratiche e di abbattere la corruzione.

Il presidente del parlamento europeo Jerzy Buzek ha fatto sentire la voce dell'Europa da Bruxelles nel giorno dell'anniversario e ricordato che «la democrazia è fragile e deve essere coltivata ogni giorno». L'Ue ha invitato più volte Kiev a sostenere lo stato di diritto e i diritti di tutti i cittadini, a cominciare da quelli dell'opposizione. Altri messaggi di congratulazioni sono giunti a Kiev da diverse capitali europee, da Washington e da Mosca.

Vladimir Putin in una lettera indirizzata al suo omologo Mykola Azarov, ha espresso la convinzione che i problemi che sussistono tra i due paesi saranno presto risolti nell'interesse «di due nazioni fraterne». Riferimento alle questioni energetiche che ancora pesano nei rapporti tra Mosca e Kiev e che se non trovassero presto soluzione potrebbero condurre nel prossimo inverno a una nuova guerra del gas.