23 ottobre 2019
Aggiornato 12:00
Il viaggio del Papa in Germania

Benedetto XVI: «Nel mondo oscurità angosciante, sforzi inutili»

Il Pontefice nella veglia di preghiera con i giovani alla Fiera di Friburgo: Anche i «portatori di luce» hanno portato la dittatura senza Dio

FRIBURGO - «Non sono i nostri sforzi umani o il progresso tecnico del nostro tempo a portare luce in questo mondo. Sempre di nuovo dobbiamo fare l'esperienza che il nostro impegno per un ordine migliore e più giusto incontra i suoi limiti». Lo ha detto il Papa nella veglia di preghiera con i giovani alla Fiera di Friburgo.
«La sofferenza degli innocenti e, infine, la morte di ogni uomo costituiscono un buio impenetrabile che può forse essere rischiarato per un momento da nuove esperienze, come da un fulmine nella notte», ha detto il Papa. «Alla fine, però, rimane un'oscurità angosciante».

«Noi - ha detto ancora Benedetto XVI - sperimentiamo sempre di nuovo il fallimento dei nostri sforzi e l'errore personale nonostante le migliori intenzioni. A quanto appare il mondo in cui viviamo, nonostante il progresso tecnico, in ultima analisi non diventa più buono. Esistono tuttora guerre, terrore, fame e malattia, povertà estrema e repressione senza pietà. E anche quelli che nella storia si sono ritenuti 'portatori di luce', senza però essere stati illuminati da Cristo, l'unica vera luce, non hanno realmente creato alcun paradiso terrestre, bensì hanno instaurato dittature e sistemi totalitari, in cui anche la più piccola scintilla di umanesimo è stata soffocata».