12 dicembre 2019
Aggiornato 19:30
Il viaggio del Papa in Germania

Benedetto XVI: «Nazismo e comunismo pioggia acida ancora da smaltire»

«Germania Est, ma dopo il '89 oltre la libertà anche più Fede?»

ERFURT - «Cari fratelli e sorelle, qui in Turingia e nell'allora Ddr avete dovuto sopportare una dittatura 'bruna' e una 'rossa', che per la fede cristiana avevano l'effetto che ha la pioggia acida. Tante conseguenze tardive di quel tempo sono ancora da smaltire, soprattutto nell'ambito intellettuale e religioso»: così il Papa nell'omelia pronunciata stamane a Erfurt, nella Germania orientale. «La maggioranza della gente in questa terra - ha detto il Papa - vive ormai lontana dalla fede in Cristo e della comunione della Chiesa». Benedetto XVI ha per altro sottolineato, in riferimento al crollo del Muro di Berlino nel 1989, che ci sono state «molte facilitazioni». «Ma - ha domandato - queste possibilità ci hanno portato anche a crescita nella fede? Non bisogna forse cercare le radici profonde della fede e della vita cristiana in ben altro che non nella libertà sociale? Molti cattolici risoluti sono rimasti fedeli a Cristo e alla Chiesa proprio nella difficile situazione di un'oppressione esteriore».