22 gennaio 2020
Aggiornato 08:00
Polemiche per il viaggio del Papa in Germania

A Berlino la protesta degli anti-Ratzinger: «Pope, go home»

Il corteo partito da Potsdamer Platz, sono diverse migliaia. Ebrei tedeschi critici su Pio XII e Lefebvriani. Preti gay sospesi vogliono dire Messa a Berlino. Benedetto XVI: «Nulla da dire contro le contestazioni espresse in modo civile»

BERLINO - Diverse migliaia di persone si sono date appuntamento dalle prime ore del primo pomeriggio a Potsdamer Platz a Berlino per manifestare contro la visita di papa Benedetto XVI, il quale sta intervenendo al Bundestag, la camera bassa del parlamento tedesco. Il corteo degli anti-clericali sfilerà durante il discorso di Joseph Ratzinger, il primo per un papa al Parlamento tedesco e il terzo di un papa davanti a un Parlamento, dopo gli interventi di Giovanni Paolo II in Italia e Polonia.
«Pope, go home», è una delle tante scritte che si possono leggere sugli striscioni dei manifestanti, che raccolgono una sessantina di associazioni, tra gay, atei o vittime di abusi sessuali. «Nella nostra Costituzione, si dice che tutte le religioni devono essere trattate allo stesso modo - ha dichiarato Rolf Schwanitz, deputato socialdemocratico, tra i dimostranti - per me questo invito non rispetta questa disposizione».
Un centinaio di deputati di sinistra ha annunciato che boicotterà il discorso del papa tedesco, la cui popolarità in Germania ha visto un calo disastroso dopo i recenti scandali sugli abusi nella Chiesa.

Ebrei critici su Pio XII e Lefebvriani - Pio XII e il suo ruolo controverso nella seconda guerra mondiale. I Lefebvriani, tra i quali il vescovo negazionista Richard Williamson, ai quali il Papa ha ritirato la scomunica. E la preghiera di 'conversione' degli ebrei contenuta nel messale pre-conciliare liberalizzato da Benedetto XVI. Sono tre punti menzionati da Dieter Graumann, presidente del Consiglio centrale degli ebrei di Germania Dieter Graumann, nel discorso pronunciato in un incontro con il Papa a Berlino.
Graumann ha parlato a braccio ed ha toccato «i punti essenziali che presentano preoccupazione per la comunità ebraica», ha riferito a conclusione dell'incontro padre Federico Lombardi, portavoce vaticano. L'incontro tra Benedetto XVI e una delegazione di 15 membri della comunità ebraica era a porte chiuse.

Preti gay sospesi vogliono dire Messa a Berlino - L'arcivescovado di Berlino ha criticato la messa che due sacerdoti cattolici gay sospesi dalla Chiesa hanno programmato di celebrare in una chiesa evangelica di Berlino durante la visita del Papa.
«Norbert Reichterts e Christoph Schmidt sono due preti sospesi dai loro vescovi di Paderborn e Essen», afferma in una nota il portavoce della diocesi Stefan Foerner.
«La sospensione prevede espressamente il divieto di esercitare il servizio sacerdotale, tra l'altro la celebrazione dell'eucaristia. In questo senso la prevista messa a Berlino non è permessa».
L'arcidiocesi di Berlino esprime «stupore» per l'ospitalità della comunità evangelica: «L'arcidiocesi non può riconoscere in questo gesto nessun contributo al riconoscimento ecumenico».

Benedetto XVI: «Nulla da dire contro le contestazioni espresse in modo civile» - Il Papa ha spiegato di non avere «nulla da dire contro le contestazioni che si esprimono in modo civile», parlando a bordo dell'aereo che lo ha portato a Berlino per una visita di quattro giorni in Germania.
«E' normale in una società libera caratterizzata da una forte secolarizzazione. Ne prendo atto e non c'è nulla da dire contro le contestazioni che si esprimono in modo civile. Rispetto coloro che si esprimono».
Contro la visita del Papa oggi è prevista a Berlino una manifestazione di 10mila persone organizzata da associazioni gay, di sinistra e di vittime dei preti pedofili, poco distante dal Bundestag, dove Benedetto XVI pronuncerà un discorso. Un centinaio di deputati di sinistra (Linke, Spd e Verdi) hanno annunciato che diserteranno il discorso.