18 novembre 2019
Aggiornato 01:30
Vertice ECOFIN | Polonia

Fuggi fuggi dall'Ecofin di Wroclaw: c'è la manifestazione

Chiusura lavori anticipata di oltre un'ora: «Dopo due anni di crisi devastante è ora di scegliere la solidarietà invece di lasciare che a comandare siano agenzie di rating e mercati»

WROCLAW - E' stato il fuggi fuggi stamattina a Wroclaw, in Polonia, dove una manifestazione di poche decine di migliaia di persone è stata sufficiente ad impartire una brusca accelerazione alla tabella di marcia dell'Ecofin, che si è chiuso con oltre un'ora di anticipo. Al termine dei lavori tra responsabili economici dell'Unione europea sono di fatto saltate tutte le conferenza stampa nazionali, e sostituite con incontri improvvisati dai vari ministri con i giornalisti dei rispettivi paesi all'uscita del complesso in cui si sono tenuti i lavori, prima di lasciare la zona. La conferenza stampa conclusiva della presidenza è stata anticipata di un'ora e si è chiusa con un limitato numero di domande.

Questo mentre a Wroclaw prevista una manifestazione di protesta organizzata dai sindacati contro l'austerità di bilanci e a tutela dei diritti collettivi. Sono circa 30.000 partecipanti, e gli organizzatori dell'Ecofin temevano problemi sugli spostamenti in uscita delle delegazioni dei vari paesi. Secondo Bérnadette Ségol, il segretario generale dell'organizzazione tra sigle europee, la European Trade Union Confederation dopo «due anni di crisi devastante è ora di scegliere la solidarietà invece di lasciare che a comandare siano agenzie di rating e mercati».

Wroclaw è la quarta maggiore città della Polonia e in questo fine settimana, oltre ai responsabili economici europei e ai manifestanti chiamati dai sindacati, vede una consistente presenza di giovani richiamati dal concerto di George Michael, previsto stasera.