31 marzo 2020
Aggiornato 04:30
Giornata Mondiale della Gioventù

Papa: Società con «eclissi di Dio» e negazione del Cristianesimo

Benedetto XVI incontra le giovani religiose a Madrid nel Patio de los Reyes di San Lorenzo a El Escorial

MADRID - «L'incontro personale con Cristo deve essere testimoniato con tutta la forza» e «possiede oggi una speciale rilevanza, quando si constata una sorta di eclissi di Dio, una certa amnesia se non un vero rifiuto del cristianesimo e una negazione del tesoro della fede ricevuta col rischio di perdere la propria identità profonda'». E' il monito lanciato dal Papa durante l'incontro con le giovani religiose nel Patio de los Reyes di San Lorenzo a El Escorial.

«Davanti al relativismo e alla mediocrità - ha detto il Pontefice - sorge il bisogno di questa radicalità, che testimonia la consacrazione come un appartenere a Dio».

Per Benedetto XVI, la «radicalità è rimanere radicati e fondati in Cristo, saldi nella fede» che «significa andare alla radice dell'amore a Gesù Cristo con cuore indiviso, senza anteporre nulla a tale amore con una appartenenza sponsale». «La Chiesa ha bisogno della vostra fedeltà giovane, radicata ed edificata in Cristo», ha concluso il Papa.

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