4 giugno 2020
Aggiornato 17:30
Danneggiata dal sisma dell'11 marzo

Fukushima, nuova fuga di acqua radioattiva

Dal reattore numero uno, nessun rischio per il combustibile

TOKYO - Nuovo versamento di acqua radioattiva dal reattore numero uno della centrale giapponese di Fukushima, gravemente danneggiata dal sisma dell'11 marzo scorso, senza che la momento vi siano rischi di fusione del combustibile: lo ha reso noto l'ente di gestione dell'impianto, la Tepco.

L'acqua iniettata ad alta pressione del nucleo sarebbe in effetti in gran parte defluita, lasciando il livello della casa sotto quello nominale delle barre di combustibile: tuttavia, la temperatura sembrerebbe indicare che queste sono cadute sul fondo della vasca e si trovano sotto il livello dell'acqua.

La temperatura è attualmente di circa 100 gradi centigradi, che permette ancora un «raffreddamento del combustibile in condizioni relativamente stabili», secondo la Tepco. Una piccola fuga di acqua radioattiva è stata rilevata anche in uno dei pozzetti di manutenzioni collegati al reattore numero tre.

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