30 luglio 2021
Aggiornato 03:30
Crisi libica

Intensi scontri a Misurata, si combatte su tre fronti

I ribelli puntano a conquistare l'aeroporto: ma «la Nato bombardi»

MISURATA - Intensi combattimenti hanno avuto luogo ieri a Misurata, la città dell'ovest della Libia controllata dai ribelli ma assediata dalle forze governative. A partire da metà giornata, i combattimenti si sono svolti su tre fronti intorno alla città: a Shintan a est, nei pressi dell'accademia militare e lungo la strada per l'aeroporto a sud, a Burgueya a ovest.

I ribelli hanno indicato di avere rafforzato il loro controllo a Burgueya, mentre la battaglia si concentra nel settore dell'aeroporto. «Prepariamo il terreno per avanzare e conquistare l'aeroporto. Può accadere in qualsiasi momento», ha spiegato Omar Salem, 48 anni.

«Abbiamo atteso quasi due settimane per cacciare l'esercito di Gheddafi dei dintorni della città per impedire che continui a bombardare», ha aggiunto. «L'esercito è piazzato all'aeroporto. Abbiamo bisogno che la Nato bombardi», ha affermato un altro comandante dei ribelli, Ahmad Bassem.