12 novembre 2019
Aggiornato 21:30
Grande confusione

Afghanistan, sospesi i capi delle commissioni elettorali

Il procuratore generale Ishaq Alako ha fatto l'annuncio in televisione nel giorno in cui vengono proclamati i risultati definitivi delle elezioni afgane

KABUL - Grande confusione sull'esito delle elezioni afgane. Nel giorno in cui vengono annunciati i risultati definitivi del voto del 18 settembre, il procuratore generale sospende i due massimi responsabili del processo elettorale - il capo della Commissione elettorale e il capo della Commissione ricorsi - per aver rilasciato «incaute» dichiarazioni alla stampa. Ma entrambi i responsabili fanno sapere invece di restare al loro posto e annunciano i risultati definitivi del voto, contrassegnato da brogli diffusi e dall'annullamento di un quarto delle schede.

Il procuratore generale Ishaq Alako ha fatto l'annuncio in televisione, al termine di due mesi di indagini sulle irregolarità dell'intero processo elettorale: «Le decisioni sulle elezioni afgane sono state prese a Dubai e nelle borse estere di Kabul», ha denunciato Alako, alludendo al fatto che le elezioni sono state comprate e vendute da influenti personalità afgane che tengono il loro denaro a Dubai. «Ho le prove e i documenti e continuerò le indagini. Se queste non dovessero essere consentite, mi dimetterò», ha concluso il procuratore.
Le elezioni parlamentari del 18 settembre sono seguite al voto per l'elezione del presidente dell'anno precedente, anch'essa contrassegnata da brogli.