8 dicembre 2019
Aggiornato 14:00

Talebani: l'exit strategy Nato è il fallimento degli USA

Il piano di ritiro rappresenta un «segnale dell'insuccesso» americano. Si tratta di una buona notizia per gli afgani

KABUL - Il piano di ritiro dall'Afghanistan, messo a punto ieri a Lisbona dai leader della Nato riuniti con i loro partner di Isaf, è il «segnale del fallimento» degli Stati Uniti. E' quanto commenta oggi il Movimento dei talebani.
L'accordo firmato sabato nella capitale portoghese mostra che Washington «non è riuscita ad ottenere un contributo militare supplementare da parte degli altri membri della Nato», o un impegno a continuare le operazioni a lungo termine, affermano i talebani in un comunicato.
«Si tratta di una buona notizia per gli afgani e per tutti gli innamorati della libertà nel mondo, è un segno del fallimento del governo americano», aggiunge il Movimento degli studenti del Corano.

EXIT STRATEGY - I leader dell'alleanza atlantica si sono impegnati ieri a iniziare il processo di trasferimento delle responsabilità in materia di sicurezza alla polizia e all'esercito afgano a partire dal prossimo anno: il processo si concluderà alla fine del 2014. La Nato si è comunque impegnata per una partnership di lunga durata con il governo di Kabul, in modo da poter continuare ad assistere e addestrare le forze di sicurezza locali anche oltre la data del ritiro delle truppe combattenti.