1 giugno 2020
Aggiornato 10:00
Afghanistan

Gli Usa dispiegheranno i supercorazzati Abrams

Si inasprisce l'offensiva contro i talebani. Nel solo mese di ottobre, nei raid aerei della Nato sono state sganciate circa mille bombe

KABUL - Se al vertice Nato di Lisbona al via oggi gli Usa e i suoi partner europei discuteranno di come cessare le operazioni di combattimento in Afghanistan entro il 2014, e trasferire il controllo della sicurezza alle forze afgane, sul campo di battaglia le operazioni militari si inaspriscono. Secondo quanto riporta oggi il Washington Post, che cita fonti dell'amministrazione, il Pentagono per la prima volta in nove anni dispiegherà in Afghanistan i suoi carri armati supercorazzati M1 Abrams.

Come sottolinea il quotidiano di Washington, l'impiego degli Abrams nel sudovest del paese indica che la tattica aggressiva adottata dalle forze Usa a partire da questo autunno subirà una ulteriore escalation. Con questi carri armati da 68 tonnellate, dotati di un cannone da 120 mm in grado di distruggere una casa a più di un chilometro di distanza, i soldati americani potranno infatti colpire i talebani da una distanza maggiore e con maggiore efficacia.
Negli ultimi tre mesi le operazioni delle forze speciali per uccidere o catturare i talebani si sono triplicate. Nel solo mese di ottobre, nei raid aerei della Nato sono state sganciate circa mille bombe, il numero più alto in un singolo mese dall'inizio della guerra.

Sostieni DiariodelWeb.it

Caro lettore, se apprezzi il nostro lavoro e se ci segui tutti i giorni, ti chiediamo un piccolo contributo per supportarci in questo momento straordinario. Grazie!

PayPal