17 settembre 2019
Aggiornato 16:30
Marea nera

Casa Bianca cercò di minimizzare entità disastro

Secondo commissione d'inchiesta; Amministrazione smentisce tutto

WASHINGTON, 7 Ott  - L'amministrazione Obama ha sottostimato la gravità della marea nera nel Golfo del Messico e accordato troppa fiducia nella capacità di risposta del gruppo petrolifero Bp. Secondo un rapporto diffuso ieri dalla Commissione d'inchiesta, nominata dallo stesso presidente americano, la National Oil Spill Commission, la Casa Bianca avrebbe anche cercato di nascondere all'opinione pubblica e alla popolazione locale, specie nella prima fase, la reale entità del disastro.

Queste rivelazioni della Commissione potrebbero mettere in imbarazzo il partito democratico, in piena campagna elettorale per le elezioni di Midterm del 2 novembre. La Commissione dovrà consegnare entro la fine di gennaio 2011 un rapporto conclusivo sulla peggiore catastrofe ambientale nella storia degli Stati Uniti.

L'amministrazione Obama ha immediatamente reagito alle conclusioni del rapporto, sostenendo che sia il ministro degli Interni Ken Salazar che l'ammiraglio Thad Allen "erano stati entrambi molto chiari con l'opinione pubblica prospettando anche i peggiori scenari possibili".