27 maggio 2024
Aggiornato 01:30
Terrorismo

Sventato piano per colpire le città europee

Lo ha rivelato Sky News: Regno Unito, Francia e Germania nel mirino dei terroristi. Funzionario Usa al Washington Post: «Minaccia credibile»

PARIGI - I servizi di intelligence occidentali hanno sventato un piano terroristico per compiere attentati simultanei in Gran Bretagna, Francia e Germania simili a quello compiuto nel novembre 2008 da un gruppo pachistano a Mumbai, in cui furono presi di mira lussuosi hotel della città indiana. Lo ha rivelato Sky News, citando fonti di intelligence. Obiettivo del piano, messo a punto da terroristi con base in Pakistan, era quello di fare una strage come quella di Mumbai, in cui morirono 166 persone. Gli attentati in Europa non erano comunque imminenti.

Secondo Sky News, la recente escalation di raid aerei in Pakistan, condotti da droni statunitensi (aerei senza pilota comandati a distanza, ndr.), è servita proprio a sventare il piano. Diversi attacchi hanno avuto come obiettivo gli organizzatori di questo progetto terroristico, miliziani islamisti legati ad al Qaida, e un leader del gruppo sarebbe stato ucciso.
Ieri sera intanto un nuovo allarme bomba ha costretto la polizia francese ad evacuare la Torre Eiffel. L'emergenza è scattata in seguito a una telefonata proveniente da una cabina telefonica del VII Arrondissement di Parigi.

MINACCIA CREDIBILE - La recente escalation di attacchi aerei in Pakistan mirava anche a colpire le unità di al Qaida sospettate di pianificare un attacco terroristico simultaneo contro più obiettivi in Europa. Una minaccia che diversi funzionari Usa hanno definito «credibile, ma non precisa» al punto da svelare dove e quando i terroristi pensavano di colpire.
Stando a quanto riferito da un funzionario Usa al quotidiano americano The Washington Post, nelle ultime settimane il Presidente Barack Obama e diversi esponenti del Congresso sono stati tenuti informati sulla situazione e la minaccia è stata ritenuta tanto inquietante da giustificare i raid preventivi nelle regioni tribali del Nord e del Sud Waziristan, al confine tra Pakistan e Afghanistan. Le agenzie di intelligence americane hanno dovuto «lavorare a ritroso, partendo dai singoli individui sospettati di essere coinvolti nel piano, anche quando non avevamo tutti gli elementi sul complotto», ha aggiunto la stessa fonte. «Per questo motivo abbiamo colpito, con precisione, persone e strutture coinvolte in questa cospirazione», ha concluso.

L'ultimo raid risale a ieri, quando è stata colpita una struttura dei talebani nel Sud Waziristan, uccidendo il capo di Al Qaida per il Pakistan e l'Afghanistan, l'egiziano Sheikh Mohammad Fateh al-Masri, stando a quanto riferito da fonti pachistane. Sono così 21 gli attacchi messi a segno nel solo mese di settembre.
Stando a quanto riportato dall'emittente tv americana Abc, il piano terroristico contro obiettivi europei sarebbe stato svelato da un presunto terrorista tedesco detenuto dalle forze Usa nel carcere di Bagram, in Afghanistan. Il quotidiano britannico The Telegraph ha identificato l'uomo come 'Ahmad S', 36 anni, proveniente da Amburgo e membro del Movimento islamico dell'Uzbekistan, legato ad al Qaida.