5 aprile 2020
Aggiornato 15:30
Iran

Teheran: virus Stuxnet ha colpito sito nucleare Bushehr

Si tratta di un malware molto sofisticato, forse opera di governi

Teheran, 26 set  - Il baco più temuto dagli esperti informatici di tutto il mondo, Stuxnet, ha colpito i personal computer del personale al lavoro nell'impianto nucleare iraniano di Bushehr. A riferirlo è l'agenzia di stampa ufficiale iraniana, Irna, dopo che nei giorni scorsi era stata ventilata l'ipotesi che questo malware fosse stato creato per colpire infrastrutture di "alto livello" in Iran.

Il direttore dell'impianto di Bushehr, Mahmoud Jafari, ha riferito di ispezioni in corso in diversi computer per rimuovere il baco, precisando che il malware "non ha causato alcun danno ai principali sistemi dell'impianto".

I ricercatori che finora lo hanno analizzato, ritengono che questo worm sia stato prodotto con grandissime risorse finanziarie, e quindi sia opera di professionisti ingaggiati da qualche governo. Di più, sarebbe il primo worm della storia concepito per colpire infrastrutture reali, come centrali elettriche, impianti idrici o aree industriali.

Segnalato la prima volta a metà giugno da una piccola società di sicurezza in Bielorussia, Stuxnet ha guadagnato popolarità un mese dopo quando Microsoft ha confermato che il worm mirava attivamente ai pc Windows che gestivano sistemi di controllo su larga scala in aziende manifatturiere e utility. Da qui l'ipotesi iniziale che si trattasse di un caso di spionaggio industriale.

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