19 agosto 2019
Aggiornato 15:30
Afghanistan

Vigilia elezioni ad alta tensione: feriti 2 italiani

Non sarebbero in pericolo di vita. A Kabul rapite 19 persone coinvolte nel voto

KABUL - Alla vigilia delle elezioni resta alta la tensione in Afghanistan, dove i talebani hanno minacciato un'escalation delle violenze in occasione delle operazioni di voto. Diciannove persone sono state rapite oggi da un commando di combattenti islamici nelle province di Badghis e Laghman, regioni dell'ovest e dell'est del paese: tra gli ostaggi figurano anche un candidato all'Assemblea nazionale, che sarà rinnovata interamente con il voto di domani, e otto membri della Commissione elettorale. Nella provincia di Farah, nell'area di Bakwah, due incursori italiani della Task Force 45 sono rimasti feriti da alcuni colpi d'arma da fuoco. I due soldati non sono in pericolo di vita, ma le condizioni di uno di loro risultano essere «leggermente più gravi, con una prognosi più seria».

Più di 2.500 candidati sono in corsa per i 249 seggi della Wolesi Jirga, la Camera bassa del parlamento. In totale saranno 68 gli scranni riservati alle donne. Sarà il secondo scrutinio legislativo a suffragio universale dalla caduta dei talebani a fine 2001. Più di 10,5 milioni elettori sono chiamati alle urne, ma il 15% degli uffici di voto dovrebbe rimanere chiuso perché collocati in aree con condizioni di sicurezza insufficienti. I risultati preliminari sono attesi per il 22 settembre, quelli definitivi entro il 31 ottobre.