22 luglio 2019
Aggiornato 15:30
Afghanistan

Sabato afgani al voto, «un miracolo» secondo l'Onu

Le legislative, previste inizialmente in aprile, costituiscono comunque un passo avanti per la Democrazia

KABUL - Le elezioni legislative di sabato in Afghanistan mostreranno alla popolazione che la democrazia «avanza», ma cadono «nel peggior momento» possibile e il loro svolgimento rappresenta quasi un «miracolo». E' questo il giudizio di Staffan de Mistura, rappresentante speciale delle Nazioni Unite a Kabul.
«In un mondo ideale, ci sarebbe stato sicuramente un momento migliore per l'organizzazione di queste elezioni, perché l'Afghanistan vive un periodo molto critico», ha riconosciuto de Mistura in un'intervista alla France Presse. «Ciò non di meno, se le elezioni non avessero luogo, la costituzione ne risulterebbe indebolita» e il messaggio che arriverebbe al popolo afgano sarebbe che «la democrazia non ha futuro in Afghanistan».
«Il semplice fatto che «le elezioni» si tengano sembra un miracolo», ha sottolineato il diplomatico. «Non vi poteva essere momento peggiore per tentare di ottenere il miglior risultato possibile».

POSTICIPATE - Previste inizialmente in aprile, posticipate a maggio, le legislative sono state fissate definitivamente per il 18 settembre, nonostante l'intensificarsi delle violenze legate all'insurrezione talebana, che ha anche lanciato una campagna di intimidazioni nei confronti dei candidati allo scrutinio.