11 luglio 2020
Aggiornato 03:00
Golfo del Messico

Marea nera, il piano di contrasto esaminato a settembre

Al momento manca il consenso per l'approvazione del testo nel Senato Americano

WASHINGTON - Il piano anti marea nera che doveva essere esaminato questa settimana al Senato americano sarà presentato in aula nel mese di settembre, a causa della mancanza del consenso necessario alla sua adozione: lo ha detto ieri il capo della maggioranza democratica del Senato, Harry Reid. «E' un giorno triste se non si trova un gruppo di repubblicani per sostenere un progetto di legge che avrebbe creato 700.000 posti di lavoro per l'ambiente e avrebbe responsabilizzato British Petroleum», ha affermato Reid in conferenza stampa.

Il senatore democratico ha confermato che il testo non sarà esaminato questa settimana così come previsto ma dopo l'interruzione delle attività parlamentari nel mese di agosto, non prima della metà di settembre.

La Camera dei rappresentanti ha già adottato la settimana scorsa un insieme di misure per evitare il ripetersi di catastrofi naturali come quella nel Golfo del Messico. Il principale ostacolo sul testo del Senato è una misura volta ad eliminare il limite massimo dei compensi dovuti dalle società petrolifere in caso d'inquinamento, che al momento attuale è di 75 milioni di dollari.