27 novembre 2020
Aggiornato 10:00
Marea nera

Kevin Costner libererà il Golfo dal petrolio

L’attore scende in campo con i macchinari ideati dal fratello scienziato

WASHINGTON - L’attore Kevin Costner la scorsa settimana è stata ascoltato dal Congresso degli Stati Uniti, dove ha illustrato un suo piano per liberare il Golfo del Messico e le coste americane dalla morsa dell’inquinamento grazie ad una tecnologia che separa l’acqua dal petrolio.
La proposta di Costner non è improvvisata. L’attore infatti è il proprietario di una compagnia, la Ocean Therapy Solutions che ha messo a punto dei macchinari in grado di depurare le acque inquinate. A questo progetto Costner lavora dal 1992 assieme ad un fratello scienziato.

Le macchine della Ocean Therapy Solutions pesano 1800 chili e permettono di recuperare il 99 per cento del petrolio finito del mare. Attualmente quelle utilizzate per disinquinare le coste degli Stati americani coinvolti nel disastro provocato dall’ esplosione della piattaforma della Bp riescono a recuperare una frazione di petrolio pari ad appena il 10 per cento del greggio fuoriuscito.

Per questa operazione, illustrata nel corso di una audizione del Congresso degli Usa, Costner metterà a disposizione 32 dei suoi macchinari specializzati.
«A voi sembrerà strano che in questo momento io sia l’unico a mettere a disposizione questa tecnologia. A me sembra strano che queste macchine non siano ancor all’opera dove sono essenziali», ha detto Kevin Costner ai deputati americani.