Erin Brockovich: ribellearsi alla Bp
Non poteva sottrarsi a questa nuova crociata la nota avvocatessa ambientalista e anticorporate
PENSACOLA - Non poteva sottrarsi a questa nuova crociata Erin Brockovich, nota avvocatessa ambientalista e anticorporate americana, che ieri si è scagliata contro la British Petroleum (Bp), responsabile del più grave disastro ambientale della storia degli Stati Uniti.
«Ribellatevi a Bp e ditegli: Sapete cosa, non abbiamo intenzione di prenderci ancora la vostra merda», ha detto la Brockovich ad una platea di più di 300 residenti di Pensacola, Florida, accorsi per farsi caricare dalla paladina Brockovich e poi partire all'attacco con richieste di risarcimenti milionari per la marea nera che ha contaminato le loro coste nel Golfo del Messico.
«Se ve ne rimanete in silenzio e non fate niente, ne approfitteranno. E' quello che stanno già facendo. Ve lo ripeto, non permetteteglielo», ha esclamato ancora la 49enne Brockovich, che negli anni '90 divenne una eroina negli Stati Uniti dopo che la sua battaglia vinta contro la contaminazione delle acque in un paesino della California divenne la storia di un film intitolato con il suo nome e con Julia Roberts come protagonista. «La perdita di petrolio dal pozzo della Bp è potenzialmente uno dei peggiori disastri ambientali del nostro tempo. E ogni volta che ci penso mi viene la nausea», ha lanciato ancora Brockovich che si trova a Pensacola nell'ambito di un tour della regione per aiutare i colleghi avvocati a mettersi in contatto con le vittime del disastro della Deepwater Horizon: in particolare pescatori rimasti senza lavoro perché un quinto delle pescherie della zona hanno chiuso e gli hotel inondati da cancellazioni da parte di turisti timorosi che la marea nera arrivi sulle coste. E lei ripete senza sosta: «Andate da Bp e ditegli: non siamo disposti a prenderci la vostra merda...».