Si va verso un accordo per riapertura limitata spazio aereo
Vi sarebbe divisione in 3 aree, secondo concentrazione ceneri
BRUXELLES - La riunione straordinaria in teleconferenza dei ministri dei Trasporti dell'Ue dovrebbe approdare a un accordo per una riapertura «progressiva e coordinata» del traffico aereo, «basata sull'evidenza scientifica già disponibile e sulle prove provenienti da ulteriori raccolte di dati» in corso o che avranno luogo nelle prossime ore e giorni.
Lo riferiscono fonti diplomatiche da Bruxelles, precisando che il testo di un possibile accordo, elaborato dalla presidenza spagnola, prevede che lo spazio aereo sia diviso in tre diverse aree.
La prima, quella più direttamente coinvolta, in cui sono presenti forti concentrazioni di ceneri vulcaniche, che non sarebbe comunque sorvolabile.
Una seconda zona, chiamata «rossa», in cui la concentrazione di ceneri vulcaniche sarebbe misurabile, ma non tale da escludere il sorvolo: quest'area sarebbe comunque da monitorare costantemente per accertare che ci siano le condizioni di sicurezza per il traffico aereo.
La terza area, infine, sarebbe quella senza quantità significative di ceneri vulcaniche, in cui non vi sarebbero limitazioni di traffico.
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