24 agosto 2019
Aggiornato 06:30
Afghanistan

Karzai accetta due stranieri in commissione ricorsi

Il Presidente afgano ha accettato questa presenza straniera perché il Paese è ancora in «fase di transizione» verso la democrazia

KABUL - Il presidente afgano Hamid Karzai ha accettato ormai che due stranieri siedano nella Commissione per i Ricorsi Elettorali (Ecc): lo ha annunciato oggi il suo portavoce Waheed Omar.

TRANSIZIONE - Karzai era stato molto criticato per quella che sembrava essere una presa di controllo su questa istituzione. Con un decreto firmato a metà febbraio, si era attribuito il potere di nominarne i cinque membri, dopo aver consultato i presidenti dei gruppi parlamentari e della Corte suprema afgana». Prima del decreto, le Nazioni unite designavano il presidente della commissione e altri due membri, mentre la commissione dei diritti umani e la Corte suprema afgane ne nominavano uno ciascuno.
Hamid Karzai ha fatto marcia indietro e ha accettato ormai la presenza di stranieri nella commissione, ma solamente due in modo che gli afgani vi conservino la maggioranza, ha spiegato il portavoce Waheed Omar. Accetta questa presenza straniera perché il Paese è ancora in «fase di transizione» verso la democrazia. «Il governo afgano ha mostrato che era disposto ad accettare due non afgani nella commissione per i ricorsi elettorali e questo è stato annunciato alle Nazioni unite», ha dichiarato ancora Omar.

ELEZIONI POLITICHE - Il ruolo della Ecc è particolarmente delicato in questa fase alla luce del fatto che quest'anno a settembre dovrebbero svolgersi le elezioni politiche, dopo le contestate presidenziali del 2009 nelle quali proprio la commissione smascherò numerosi brogli.