8 aprile 2020
Aggiornato 17:00
La questione Tibet

I rappresentanti del Dalai Lama in Cina

Il leader spirituale dei tibetani vuole soluzione tramite dialogo

DHARAMSALA - Alcuni rappresentanti del Dalai Lama andranno domani in Cina per rilanciare le discussioni con Pechino sulla questione tibetana dopo uno stallo di circa 15 mesi: lo si apprende da fonti dell'ufficio del capo spirituale dei tibetani. «Incontreremo i cinesi ed è un passo importante per cercare di trovare una soluzione accettata da entrambe le parti», ha dichiarato il portavoce del Dala Lama, Tenzin Takhla, riferendosi alla questione dell'autonomia della regione himalayana.

«L'ordine del giorno di sua santità è lo stesso: fare in modo che il problema si risolva unicamente tramite il dialogo», ha aggiunto. Secondo Takhla, il luogo dove si terranno le discussioni non è ancora stato confermato, ma i rappresentanti del leader spirituale dei tibetani dovranno rimanere in Cina fino a inizio febbraio, ha precisato.

Tenzin Gyatso, 14esimo Dalai Lama, vive in esilio a Dharamsala, nel nord dell'India, dalla sua fuga seguita alla rivolta anti-cinese a Lhasa nel 1959.

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