17 settembre 2019
Aggiornato 16:00
Terremoto ad Haiti

L'Onu: Bertolaso sbaglia, Haiti non è L'Aquila

Lo ha detto Roberto Dormino, uno dei capi logistica N.U. a Radio Capital

ROMA - «Non condivido assolutamente quello che dice Bertolaso» a proposito della situazione degli aiuti trovata ad Haiti definita «patetica». Lo ha detto Roberto Dormino, uno dei capi della logistica Onu ad Haiti, a Radio Capital. «Col terremoto dell'Aquila sono potuti confluire centinaia e centinaia di migliaia di militari, potevano essere requisiti tutti i mezzi pubblici», ha ricordato Dorminio ai microfoni di Radio Capital.

«Qui che cosa facciamo confluire? A Port-Au-Prince non c'è nulla. Non ci sono né strutture né mezzi. Qui non c'è un parco veicoli che può essere utilizzato. Non c'è un taxi, né una macchina o un camion. Più di tanto non si può fare. Il governo non esiste, le frontiere sono aperte. E' tanto facile dire è 'pateticò. Se le nazioni unite fossero state in Italia quando c'è stato il terremoto avremmo fatto la stessa cosa che ha fatto Bertolaso. Qui invece arrivano solo persone ma mancano le macchine», ha sottolineato Dormino.

E sulla proposta di un vertice dell'Onu per gestire quest'emergenza nel mondo uno dei capi della logistica Onu sull'isola ha detto che «potrebbe essere una proposta giusta se tutti questi aiuti fossero stati coordinati prima di arrivare. Ma bisogna vedere le condizioni del Paese in cui stiamo».