31 marzo 2020
Aggiornato 08:30
Anniversario sisma

Haiti, oggi cerimonie in memoria vittime

Alle 16.53 (ora locale) sarà osservato un minuto di silenzio. Nel luogo dove si trovava la cattedrale di Port-au-Prince, le cui macerie non state ancora rimosse, si terrà una messa all'aperto

PORT-AU-PRINCE - Haiti celebra oggi il primo anniversario del devastante sisma che esattamente un anno fa fece oltre 220.000 morti e più di un milione di sfollati, mentre il paese si trova tuttora in una situazione di caos politico che sta ostacolando la ripresa e la ricostruzione. Una prima cerimonia in memoria delle vittime ha avuto luogo ieri davanti una fossa comune nei pressi della capitale haitiana Port-au-Prince, alla presenza dei responsabili politici e del presidente uscente René Préval.

Le cerimonie culmineranno oggi alle 16.53 (ora locale, le 22.53 in Italia), l'ora esatta in cui la scossa di magnitudo 7 fece tremare la terra ad Haiti il 12 gennaio 2010. Gli haitiani sono invitati a osservare un minuto di silenzio e a lanciare dei palloncini bianchi. Nel luogo dove si trovava la cattedrale di Port-au-Prince, le cui macerie non state ancora rimosse, si terrà una messa all'aperto.

A dodici mesi dal terremoto la situazione ad Haiti - il paese più povero del continente americano - resta drammatica. Circa 800.000 persone si trovano ancora nei campi profughi, mentre l'epidemia di colera scoppiata lo scorso ottobre ha fatto finora più di 3.700 morti. Diverse personalità, tra cui l'ex presidente Usa Bill Clinton, coinvolto nelle attivià di ricostruzione, hanno esortato la comunità internazionale a non abbandonare Haiti, mentre il segretario generale dell'Onu Ban Ki-moon ha invitato a «raddoppiare gli sforzi».

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