20 febbraio 2020
Aggiornato 11:30
Medio Oriente

Per Hamas Israele vuole sabotare accordo su Shalit

Gruppo palestinese: oppone continuo rifiuto a nostre richieste

GAZA - Il movimento radicale Hamas accusato oggi il governo israeliano di volere sabotare l'accordo per il rilascio di Gilad Shalit, tenuto in ostaggio dai miliziani palestinesi dall'estate del 2006. Secondo Hamas i negoziati sarebbero entrati in una fase di stallo per il continuo rifiuto di Israele ad accettare le richieste del gruppo islamico.

Un addetto alla comunicazione di Hamas ha confermato al quotidiano al Hayyat che alcuni funzionari israeliani starebbero tentando di sabotare l'accordo, con particolare riferimento al rilascio da parte dello Stato ebraico di alcuni miliziani «con le mani macchiate di sangue».

Il riferimento, spiega oggi Haaretz, è in particolare alla richiesta liberazione di due importanti esponenti del gruppo come Ibrahim Hamad, Abdullah Barghouti e Abbas Asayeb. Secondo quanto emerso, lo stato ebraico avrebbe posto una sorta di veto sul rilascio dei due prigionieri, respingendo anche la proposta di Hamas di inviare i due uomini in esilio dopo la loro consegna.