14 giugno 2024
Aggiornato 12:00
Le polemiche dopo il referendum svizzero

In Svezia sui minareti decidono gli urbanisti

Billstroem: «Strano votare su questo». Il «rammarico» di Sabumi

BRUXELLES - Il ministro per l'immigrazione svedese Tobias Billstroem, e quello per l'Integrazione e le pari opportunità, signora Nyamko Sabuni, a nome della presidenza di turno dell'Ue, hanno espresso oggi sorpresa e rammarico per il voto svizzero contro la costruzione di nuovi minareti nella Confederazione elvetica.

PIANIFICAZIONE URBANA - Arrivando al Consiglio Affari interni e di giustizia dell'Ue, oggi a Bruxelles, Billstroem ha detto di «trovare strano» che si decida su questioni come questa con un referendum. In Svezia, ha sottolineato, la costruzione di nuovi edifici e la questione della loro altezza «riguarda la pianificazione urbana» ed è di competenza degli amministratori. Una decisione politica sulla questione «non sarebbe possibile».

Sabumi, da parte sua, si è detta «rammaricata» del risultato del voto svizzero, e ha sottolineato che «l'Europa non ha un problema con i minareti».
«Non capisco - ha concluso il ministro svedese - che tipo di problemi si possano risolvere con questo referendum».