12 marzo 2026
Aggiornato 11:39
«War games» iraniani

In Iran 5 giorni di esercitazioni a difesa dei siti nucleari

Per il Generale Mighani: «E' nostro dovere difendere installazioni vitali»

TEHERAN - Se attaccato, l'Iran risponderà. Per questo oggi sono iniziati cinque giorni di esercitazioni militari in difesa dei siti nucleari di tutto il Paese. «Daremo il via da domani (oggi, ndr.) a grandi manovre di difesa aerea che dureranno cinque giorni», aveva dichiarato ieri il generale Ahmad Mighani, comandante dell'unità di difesa antiaerea, citato dall'agenzia iraniana Fars.

PROTEZIONE DEI SITI NUCLEARI - Queste esercitazioni puntano a contrastare la minaccia aerea di un potenziale nemico contro dei siti nucleari, oltre che a migliorare la cooperazione fra le diverse unità dell'esercito.
«La nostra unità sarà incaricata delle manovre ma ci saranno anche unità dei Guardiani della Rivoluzione e dei Bassijis», ha aggiunto il generale. «A causa delle minacce che gravano sui nostri siti nucleari, è nostro dovere difendere le vitali installazioni della nazione e di conseguenza, queste manovre militari interesseranno Bushehr, Fars, Isfahan, Teheran e le province occidentali», ha aggiunto, precisando che si estenderanno su 600.000 chilometri quadrati.

Il generale ha fatto riferimento alla centrale nucleare di Bushehr (sud), ancora in costruzione, allo stabilimento di conversione dell'uranio di Isfahan (centro) e al cantiere della centrale per l'arricchimento dell'uranio vicino a Qom (centro), la rivelazione della cui esistenza a settembre aveva suscitato la riprovazione delle potenze occidentali.

NEGOZIATI - La questione dell'arricchimento dell'uranio è al centro del braccio di ferro fra l'Iran e il gruppo dei 5+1 (Stati Uniti, Russia, Cina, Francia, Gran Bretagna e Germania) che temono che Teheran utilizzi l'uranio a fini militari. Stati Uniti e Israele non hanno escluso delle operazioni militari contro i siti nucleari iraniani. La Repubblica islamica ha già effettuato diverse volte delle esercitazioni militari in vista di eventuali attacchi contro il suo territorio. L'Iran, che sostiene che il suo programma nucleare è puramente pacifico, ha minacciato di rispondere a eventuali attacchi colpendo gli interessi israeliani e americani nella regione.