15 novembre 2019
Aggiornato 21:30
Processo Radovan Karadzic

Karadzic: «Domani sarò in aula per processo all'Aia»

Ex-leader serbo scrive lettera a giudice sudcoreano O-Gon Kwon

L'AIA - L'ex-leader dei serbi di Bosnia, Radovan Karadzic, ha annunciato che parteciperà domani all'udienza davanti al Tribunale penale internazionale dell'Aia per l'ex-Juogoslavia, che lo vede come imputato per crimini di guerra e genocidio.

«Parteciperò all'udienza di martedì 3 novembre», ha indicato Karadzic in una lettera inviata al giudice sudcoreano che procede il processo, O-Gon Kwon.
In precedenza, i consiglieri giuridici dell'ex-leader serbo, Marko Sladojevic, aveva preannunciato che «molto probabilmente» Karadzic sarebbe stato domani in aula domani, continuando però a boicottare il processo.

Accusato di genocidio e crimini contro l'umanità per il massacro di Srebrenica e l'assedio di Sarajevo durante la guerra in Bosnia, il 64enne Karadzic ha chiesto il rinvio del processo per potersi meglio preparare a difendersi. Ma il giudice sudcoreno O-Gon Kwon ha dichiarato che «l'udienza può proseguire anche in sua assenza», sottolineando che Karadzic ha deciso «volontariamente e senza equivoci» di non essere presente «accettandone quindi le conseguenze».

Karadzic è stato catturato nel luglio 2008 a Belgrado, dopo tredici anni di latitanza. Nella giornata d'apertura del processo, si sono registrate manifestazioni di protesta da parte dei familiari delle vittime per il rinvio della prima udienza.